Politica e Sanità

gen112018

Inquinamento, intesa Unep-Oms contro i rischi per la salute

I rischi per la salute collegati all'ambiente provocano ogni anno circa 12,6 milioni di morti. Per questa ragione il Programma delle Nazioni Unite per l'Ambiente (Unep) e l'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) hanno avviato una nuova collaborazione ad ampio raggio per accelerare l'azione contro tali rischi. Le due agenzie delle Nazioni Unite hanno firmato un accordo a Nairobi, in Kenya, mercoledì per intensificare le azioni comuni contro l'inquinamento atmosferico, i cambiamenti climatici e la resistenza antimicrobica, nonché per migliorare il coordinamento in materia di gestione dei rifiuti e dei prodotti chimici, qualità dell'acqua e questioni alimentari e nutrizionali. Si tratta dell'accordo formale più significativo in oltre 15 anni di azioni congiunte sulle questioni ambientali e sanitarie. Le due agenzie svilupperanno un programma di lavoro congiunto e organizzeranno una riunione annuale ad alto livello per valutare i progressi e formulare raccomandazioni per una collaborazione continua.

La nuova intesa crea un quadro più sistematico per la ricerca congiunta, lo sviluppo di strumenti e linee guida, il rafforzamento delle capacità, il monitoraggio degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite, i partenariati globali e regionali e il sostegno ai forum regionali sulla salute e l'ambiente. «La nostra salute è direttamente correlata alla salute dell'ambiente in cui viviamo. Insieme, i pericoli di aria, acqua e sostanze chimiche uccidono più di 12,6 milioni di persone all'anno e questo non deve continuare. La maggior parte di questi decessi si verifica nei Paesi in via di sviluppo in Asia, Africa e America Latina, dove l'inquinamento ambientale presenta il conto più alto per la salute», ha dichiarato il direttore generale dell'Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus.
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