Politica e Sanità

nov242021

Il Cdm dà il via libera. Ok al green pass dal 6 dicembre anche in zona bianca. Ecco tutte le misure

tags: COVID-19
Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al decreto che rafforza le misure anti Covid con il Super Green pass. Il provvedimento è stato varato all'unanimità e sarà valido dal 6 dicembre al 15 gennaio, ma le misure potranno essere poi prorogate. Il green pass rafforzato varrà per le zone rosse e gialle, per le zone bianche il governo pensa di applicarlo solo nel periodo natalizio. Nel decreto è prevista l'estensione dell'obbligo della vaccinazione al personale docente e alle forze dell'ordine, oltre che al personale sanitario e delle Rsa. In base alle nuove regole, chi non è in possesso del super green pass non potrà entrare in bar e ristoranti al chiuso, palestre, impianti sportivi, cinema, teatri, discoteche né partecipare a spettacoli, feste e cerimonie pubbliche. Per soggiornare in albergo basterà avere il green pass «base», così come per recarsi sul posto di lavoro: lo si potrà ottenere quindi anche con un tampone molecolare o antigenico. «Oggi estendiamo l'utilizzo del Green pass in modo particolare agli alberghi, ed è un modo per aiutare le nostre strutture ricettive soprattutto ad affrontare i prossimi mesi che saranno mesi importanti, al trasporto ferroviario regionale e interregionale e anche al trasporto pubblico locale. Inoltre, lo estendiamo anche agli spogliatoi di tutte le attività sportive, anche di quelle all'aperto», ha detto il ministro della Salute Roberto Speranza, durante la conferenza stampa al termine del Consiglio dei ministri che ha approvato il decreto sulle nuove misure anti-Covid.

Il green pass «rafforzato» lo si ottiene solo con vaccinazione o guarigione. La validità del passaporto «super» scende da 12 a 9 mesi. Non è stato istituito l'obbligo di mascherina all'aperto per nessuna zona, neanche la rossa. Sempre obbligatorio in tutte le zone portarla con sé e indossarla in caso di potenziali assembramenti o affollamenti. Queste norme, però, possono essere rafforzate da ordinanze regionali e provvedimenti comunali. La durata dei tamponi — uno dei tre criteri che permettono di ottenere il green pass «base» — resta invariata: quella dei tamponi molecolari è di 72 ore, quella dei tamponi antigenici è di 48 ore. A partire dal 1° dicembre, la terza dose di vaccino sarà disponibile per tutti gli over 18. «Ci sarà un rafforzamento dei controlli in tutti i luoghi in cui si usa il green pass. I comitati provinciali di sicurezza per l'ordine pubblico dovranno costruire veri e propri piani d'azione per i controlli, con relazioni settimanali al ministro dell'Interno», ha spiegato il ministro della Salute. Speranza, inoltre, annuncia di aver superato «le 94 milioni di dosi somministrate in 11 mesi ed è un risultato straordinario e siamo all'87,2% di prime dosi e ad oggi sono state fatte 4,7 mln di dosi booster».

«La situazione è sotto controllo, siamo nella situazione migliore in Europa grazie alla campagna vaccinale che è stata un successo notevole». Così il premier Mario Draghi in conferenza stampa che ha ringraziato gli italiani per l'adesione alla campagna vaccinale. La situazione dell'andamento epidemiologico «all'esterno dell'Italia è molto grave anche in paesi a noi confinanti. E vediamo anche un lieve ma costante peggioramento» anche da noi. E questo «nonostante non siamo ancora nella pienezza dell'inverno» ma questo perché «la copertura vaccinale del ciclo comincia ad affievolirsi in questo periodo» ha detto Draghi. Il premier lancia anche un appello ad evitare dure contrapposizioni. «Spero che questo sia un Natale normale. Per i vaccinati spero sia un Natale normale», ha detto il premier Mario Draghi concludendo la conferenza stampa spiegando che se si mettono restrizioni, se prosegue la campagna vaccinale è perché «un Natale normale è quello che vogliamo riconquistare per tutti».

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