Politica e Sanità

ott102018

Grillo: incontrerò medici di famiglia per presentare riforme. Scotti: disponibili a confronto

«Questo ministero eredita temi di enorme complessità e impatto sociale: la carenza di medici è tra questi. Incontrerò la Fimmg nei prossimi giorni per presentare le riforme su cui stiamo lavorando nella convinzione che sia interesse di tutti collaborare fattivamente. Sono certa che non saranno delusi dalle prospettive per valorizzare, finalmente, i corsisti di medicina generale». Così il ministro della Salute Giulia Grillo rassicura Silvestro Scotti, segretario nazionale della Federazione Italiana Medici di Medicina Generale (Fimmg), rispetto alle preoccupazioni sollevate oggi.

«Contrariamente a quanto è avvenuto con i precedenti governi, - afferma Grillo in un post su Fb - stiamo elaborando percorsi trasparenti, meritocratici e progressivi che condurranno a una prima soluzione nella medicina generale, senza sorpassi o svilimento dei meriti. La situazione è talmente grave che qualsiasi riordino venisse attuato potrebbe generare professionisti "esodati" o comunque sfiduciati rispetto alle proprie prospettive future. Ma dobbiamo lavorare insieme perché ciò non avvenga». Secondo il ministro, «i meriti formativi vanno riconosciuti, ma è altrettanto vero che chi ha lavorato ha diritto a veder valorizzati i meriti acquisiti sul campo. Sempre nell'interesse dei cittadini che devono poter contare su professionisti eccellenti, preparati e motivati». Tutti i percorsi che «stiamo mettendo a punto per sbloccare la grave situazione dei medici - conclude - sono incentrati su merito e trasparenza valori e non prevedono 'sanatorie all'italiana».

«Come segretario generale della Fimmg apprezzo molto il fatto che il ministro valuti nella giusta prospettiva le preoccupazioni espresse sulle riforme prospettate. Voglio anche esprimere soddisfazione del fatto che, vista l'importanza dei temi, il ministro abbia deciso di incontrarci personalmente, al di là degli incontri tecnici che ci saranno con la struttura ministeriale. Del resto, per tracciare percorsi "trasparenti, meritocratici e progressivi", in condivisione con le parti sociali, la discussione non può non comprendere anche il livello politico, che è prerogativa esclusiva del titolare del dicastero». Così il Segretario Nazionale Generale della Federazione Italiana dei Medici di Medicina Generale (Fimmg), Silvestro Scotti, accoglie l'apertura del ministro della Salute Giulia Grillo sul tema del riordino delle norme d'accesso alla Medicina Generale. «Condividiamo in pieno le parole del ministro nel considerare ogni aspetto di un riordino e, anzi, ci preoccupano le possibili conseguenze. Per questo non saremo mai pronti ad accettare soluzioni preconfezionate. Ragione per la quale non possiamo che guardare con fiducia alla richiesta di "collaborare fattivamente", mettendoci sin d'ora a disposizione per un percorso del tutto nuovo».
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