Politica e Sanità

mag72021

Decreto sostegni, ok del Senato. Il riepilogo delle misure

L'aula del Senato ha confermato la fiducia al governo sul decreto Sostegni, con 207 voti favorevoli, 28 contrari e 5 astensioni. Per il via libero definitivo il provvedimento, che scade il 21 maggio, dovrà passare alla Camera. Come deciso dalla conferenza dei capigruppo di Montecitorio, l'esame slitterà al17 maggio (inizialmente previsto il 12) e anche in questo caso il governo porrà la fiducia.
Molti i provvedimenti che interessano i professionisti e tra questi i medici e gli odontoiatri che, in caso di cali di fatturato oltre il 30%, potranno beneficiare di un nuovo contributo a fondo perduto. E molti anche gli emendamenti che sono stati approvati insieme dalle Commissioni Bilancio e Finanze, e potrebbero arrivare in aula al voto senza problemi. Intanto è atteso dal governo un nuovo decreto legge Sostegni Bis. Vediamo, tra Dl sostegni 1, emendamenti relativi e nuovo Dl Sostegni bis che cosa sta avvenendo nel mondo produttivo.

Professionisti - Si conferma nel decreto sostegni Uno il contributo per imprese e professionisti pari al 60% della differenza tra l'ammontare medio mensile di fatturato del 2020 sul 2019 per ricavi entro 100 mila euro e al 50% per ricavi da 100 a 400 mila euro. Per accedere bisogna presentare istanza, anche tramite commercialista, all'Agenzia delle Entrate; a scelta del contribuente, il contributo si può utilizzare in compensazione dell'imposta sui redditi. E' abrogato il precedente importo del decreto legge Ristori. A partire dal decreto legge sostegni bis ci dovrebbero essere nuovi contributi a Fondo perduto, e le perdite da ristorare si potranno calcolare a quanto pare in due modi, o confrontando i fatturati 2019 e 2020 o confrontando i due periodi tra 1° aprile 2020 e 31 marzo 2021 e il corrispondente 2019-20.

Imu ed Irap - Direttamente dalla discussione in Senato sul Dl Sostegni uno, arriva nel Dl Sostegni Bis l'ipotesi di esentare dalla prima rata Imu i destinatari del contributo a fondo perduto, l'esenzione totale sarebbe solo per gli immobili in cui i titolari gestiscono la loro attività. Sempre il Sostegni Bis dovrebbe estendere ai contratti d'affitto d'abitazione ante-2020 la detassazione dei canoni non percepiti introdotta dal Dl Rilancio lo scorso anno. La bozza del governo riconosce il credito d'imposta al 60% (50% in caso di affitto d'azienda) per i canoni pagati tra gennaio e maggio. Sì all'esenzione piena del canone Rai per alberghi, bar e ristoranti e alla sospensione della tassa di utilizzo suolo pubblico per bar e ristoranti. Un comma esenta professionisti ed imprese con ricavi entro 250 milioni dal versare il saldo dell'Irap 2019 e la prima rata di acconto 2020.
Pendenze e adempimenti fiscali - Il Dl Sostegni Uno, per i soli contribuenti fino a 30 mila euro, annulla tutte le pendenze con il Fisco entro 5.000 euro sorte dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2010 e ricomprese in definizioni agevolate entro il 2017. Per i contribuenti con calo di fatturato oltre il 30% si abbattono le sanzioni richieste a seguito degli avvisi bonari Iva in definizione entro il 2017. A livello fiscale il dl Sostegni Bis dovrebbe fare ancora di più, prorogando le compensazioni tra crediti commerciali con la Pubblica Amministrazione ("certificati, non prescritti, certi, liquidi ed esigibili") e debiti con il fisco.

Lavoro -Intanto in Senato il Dl Sostegni Uno apre a nuovi trattamenti di cassa integrazione fino a tutto giugno per la cassa ordinaria, e fino a tutto dicembre per la straordinaria (28 settimane). E' vietato avviare procedure di licenziamento fino al 30 giugno 2021. E' rifinanziato con 10 milioni il reddito di ultima istanza per i professionisti iscritti a casse di previdenza privatizzate, Enpam incluso, e nasce un Fondo da 10 milioni nel 2021 per erogare contributi per consentire ai genitori separati o divorziati che in conseguenza del Covid-19 hanno avuto problemi di lavoro. Nel Dl Sostegni Bis si prorogherebbe al 30 settembre lo smart working nel settore privato. Chi ha meno di 36 anni e compra la prima casa potrà accedere al Fondo di garanzia sui mutui prima casa. Il Reddito di emergenza sarà riconosciuto ancora a giugno e a luglio se si fa domanda all'Inps entro il 30 giugno. Nasce al ministero dell'interno un fondo da 500 milioni per il 2021 per consentire ai Comuni di adottare misure di solidarietà alimentare e supporto a famiglie in crisi.

Fragili e infettivi - All'articolo 15 come già avvenuto nel 2020 e nei primi 2 mesi del 2021, per i fragili dipendenti pubblici e privati (oncologici, immunodepressi, trattati con cure salvavita, disabili gravi) si conferma il lavoro agile e, ove la prestazione lavorativa non si può svolgere da casa neanche svolgendo diversa mansione, ci si può mettere in malattia e si equipara a ricovero ospedaliero il periodo d'assenza prescritto dal medico di famiglia o dai servizi Asl. Le Commissioni propongono di sospendere per 30 giorni la decorrenza di termini relativi ad adempimenti dei professionisti verso la pubblica amministrazione, in caso di infezione da Covid con ricovero in ospedale, isolamento fiduciario o quarantena.

Mauro Miserendino


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