Politica e Sanità

ott112017

Dati Istat, industria Pharma vola al +22%. Scaccabarozzi: farmaceutica traino per Paese

«Questo +22% è un dato straordinario, che dimostra l'impegno che la farmaceutica ha messo per trascinare il Paese fuori dalla crisi». Un dato positivo, quello del pharma, «che continua da qualche anno; adesso anche altri settori si stanno unendo a noi. Non siamo gelosi, sono contento che per primi abbiamo intrapreso la strada della crescita». A sottolinearlo, commentando i dati Istat sulla produzione industriale nel mese di agosto, è il presidente di Farmindustria Massimo Scaccabarozzi. E si cercano i motivi di questo successo. «Una fiducia ritrovata nel Paese - spiega - che ha fatto sì che sono arrivati gli investimenti giusti per consolidare produzioni di qualità che poi vanno all'estero. L'export è in continuo aumento, noi continuiamo ad avere dati straordinari e questa è una cosa molto positiva». Scaccabarozzi sottolinea poi l'atteggiamo pro-innovation che il Paese ha avuto in questi ultimi anni: «L'Italia ha creduto nella farmaceutica. Manca ancora qualcosa, l'ultimo miglio: una nuova governance - precisa - che io chiamo una buona governance. Se arrivasse e fosse equa, perché noi non vogliamo regali, non oso immaginare dove si potrebbe arrivare».

I segnali positivi ci sono. «Un po' in controtendenza rispetto a qualche tempo fa - precisa poi il numero uno di Farmindustria - oggi si potenziano le produzioni, si trasferiscono dall'estero in Italia quelle dei prodotti innovativi, che poi vanno in tutto il mondo. Ecco perché aumenta l'export». Insomma, l'Italia del pharma è diventata il vero fiore all'occhiello dell'economia del Paese. «Noi ci stiamo credendo. Certo rimangano delle criticità, a partire dal payback che abbiamo adesso, però la stabilità degli ultimi anni e i nuovi incentivi hanno fatto vedere all'estero un'immagine positiva del Paese». Scaccabarozzi conclude con i dati 2010-16: «A fronte di una produzione manifatturiera al -7%, la farmaceutica contava un +13%". Insomma, «il nostro è stato un settore per molto tempo in controtendenza negli anni della crisi, e ora vedere altri settori che crescono mi lascia da italiano molto contento», conclude. Intanto, i dati non lasciano dubbi. Nel mese di agosto 2017 la produzione di prodotti farmaceutici di base e preparati farmaceutici è infatti il comparto che registra la maggiore crescita tendenziale con un +22,2% rispetto allo stesso mese del 2016. Tecnicamente il dato di agosto è sempre in salita perché le industrie ripristinano le scorte andate giù con la pausa estiva per tornare al ciclo distributivo normale di settembre.
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