Politica e Sanità

nov172021

Covid-19, Speranza: oggi in Italia 92,5 milioni di dosi somministrate. Il Paese ha tenuto

"Oggi nel vaccino abbiamo trovato l'arma fondamentale, eppure la memoria spesso è breve. A me piace ricordare che la prima iniezione l'abbiamo fatto meno di 11 mesi fa, il 27 dicembre 2020, ma sembra passato chissà quanto tempo. Oggi in Italia sono state somministrate 92,5 mln di dosi di vaccino. Non sarebbe stato possibile se non ci fosse stato un grande Paese, e grazie agli operatori sanitari e alle istituzioni a tutti i livelli". Lo ha ricordato il ministro della Salute Roberto Speranza, nel suo intervento al convegno "Riflessioni sulla pandemia da Sars-Cov2. Il contributo del comparto difesa e sicurezza sulla mitigazione e nel contrasto" organizzato dalla Fnomceo, la Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri, in collaborazione con il Comparto Difesa e Sicurezza a Roma.

"Le prime dosi sono fondamentali" ha aggiunto il ministro. "Continuiamo a farne circa 19mila al giorno: sembra un numero residuale e invece è importante perché ogni singola dose di vaccino in più significa rendere più forte il nostro scudo contro il Covid-19. Dobbiamo insistere". Nel complesso secondo Speranza il Paese ha tenuto e "le istituzioni Repubblicane hanno saputo gestire una pandemia che ha messo tutti a dura prova" ma "siamo ancora dentro a una sfida non risolta". "Questa pandemia, che ci tiene ancora in grande apprensione per lo sviluppo della quarta ondata, soprattutto in Europa, mostra come il virus Covid non sia domato e le terribili conseguenze, nel nostro Paese sono contenute solo grazie all'alta percentuale di vaccinazioni somministrate ai nostri cittadini" ha aggiunto dal canto suo il presidente Fnomceo, Filippo Anelli nel suo intervento di apertura.
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