Politica e Sanità

apr282022

Covid-19, più vaccini e test integrati. La nuova strategia Ue

Continuare gli sforzi sulla vaccinazione per far fronte a ondate di Covid e influenza, e superare i test di massa sul Covid per creare sistemi di sorveglianza integrati su Covid, influenza e altri virus respiratori. È la nuova strategia anti-Covid presentata dalla Commissaria europea alla salute Stella Kyriakides.

Con le infezioni che calano, spiegano dalla Commissione europea, si può rinforzare la sorveglianza, il sistema sanitario e la preparazione ad affrontare la pandemia. In particolare, vengono indicati otto punti. Intanto, come premesso, c'è da andare avanti con la vaccinazione e da fare una sorveglianza a campione e non più identificando tutti i casi. Poi bisogna continuare a cercare le nuove varianti con test specifici, investire sui sistemi sanitari per sopportare l'impatto della pandemia, ad esempio sui problemi di salute mentale. Bisogna applicare le regole sui viaggi perché gli spostamenti siano sicuri, supportare lo sviluppo di vaccini e farmaci di nuova generazione, intensificare la collaborazione contro la disinformazione sui vaccini anti Covid, proseguire le azioni di solidarietà internazionale.

"Sosterremo gli Stati membri nello sviluppo di sistemi di sorveglianza integrati e digitalizzati attraverso il programma EU4Health e in collaborazione con l'Ecdc", ha detto la Commissaria cipriota. La strategia prevede anche aiuti per il sequenziamento di campioni sulle nuove varianti, investimenti nel recupero dei sistemi sanitari, una gara d'appalto (nell'ambito dell'iniziativa FAB dell'Ue) per riservare capacità di produzione di vaccini a base di mRNA, proteine e vettori. La Commissione raccomanda l'applicazione delle norme coordinate dall'Ue per i viaggi sia in Europa che fuori, si impegna a finanziare ricerche sul long-Covid, e a sostenere lo sviluppo della prossima generazione di vaccini e terapie, per la distribuzione a livello Ue e globale.
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