Politica e Sanità

giu92021

Covid-19. Ok dalla Camera al Dl Riaperture. Dal Green pass all'Ecm residenziale ecco le novità

Stop al coprifuoco da mezzanotte alle 5 dal 21 giugno e durata diversa del green pass a seconda del motivo per cui è rilasciato. Questo prevede il disegno di legge 3045 su cui il governo Draghi ha messo la fiducia, confermata alla Camera con 466 sì e 47 no. Il testo, che ora va in Senato, si occupa di green pass e riaperture, convertendo tre decreti legge: il Dl 52 presentato il 22 aprile, il Dl 56 e il Dl 65 "Riaperture-bis". Ecco cosa prevede.

Green pass - Si differenziano tre situazioni: i certificati verdi vaccinali avranno una durata di 9 mesi a partire dalla seconda somministrazione, quelli che attestano la guarigione dal Covid avranno durata di sei mesi e i tamponi negativi varranno 48 ore a partire dall'esecuzione del test molecolare (non antigenico!) anziché dal rilascio del referto. Disciplinato all'articolo 9, il green pass è indispensabile negli spostamenti da una regione ad altra di diverso colore, ed all'estero, salvo deroghe per lavoro salute studio urgenze. Serve poi per poter sostare in sala d'attesa del Pronto soccorso se accompagnatori di pazienti non Covid; nell'uscita temporanea dei pazienti delle Rsa o nell'ingresso a queste ultime; nell'accesso a spettacoli, eventi sportivi e fiere, feste conseguenti a cerimonie civili o religiose.

Zone colorate - Al ricovero di un paziente Covid l'ospedale deve assicurare le comunicazioni con i familiari con figura ad hoc designata dal reparto di degenza. Fino al 31 luglio, data prevista di fine emergenza, saranno zone rosse per misura governativa le regioni ove l'incidenza cumulativa settimanale dei contagi supera 250 casi ogni 100.000 abitanti o le province con analoga incidenza su disposizione del presidente regionale; può spostarsi in entrata e in uscita dai territori in zona arancione o rossa chi eÌ in possesso di green pass. Fino al 15 giugno nelle zone gialla ed arancione ci si può spostare verso una sola abitazione privata una volta al giorno e nei limiti del coprifuoco. Il Ministro della salute definisce i casi in cui i "pass" consentono di spostarsi da e per l'estero.

Riaperture - Dal 22 maggio sono già aperti gli esercizi nei centri commerciali e dal 24 le palestre a patto si rispetti la distanza di 2 metri tra le persone. Dal 1° giugno sono stati riaperti i ristoranti anche al chiuso; ora si introduce il limite di 6 persone con deroghe per i minori in caso di presenza di due nuclei familiari. E si può andare allo stadio con presenza massima di 1000 spettatori. Dal 15 giugno aprono parchi tematici e divertimento, nonché feste e banchetti al chiuso cui si può essere ammessi solo con certificazione verde. Dal 1° luglio tornano in presenza i corsi di formazione e riaprono le piscine e i centri benessere; si potrà andare a concerti e spettacoli al chiuso o nei palasport (massimo 500 presenze) o nei centri sociali e culturali o anche nelle sale giochi. Chi disobbedisse a date e/o misure da adottare rischia sanzioni da 400 a 3 mila euro.

Cambio di colore - Ogni settimana il ministero della Salute pubblica sul suo sito e invia a presidenti della repubblica e delle camere i monitoraggi epidemiologici; poi, sentiti i Presidenti delle regioni interessate e il Cts della Protezione Civile, può individuare regioni a più alto rischio in relazione all'incidenza dei contagi o della percentuale di occupazione di letti Covid. In tal caso emanerà ordinanze di cambio colore efficaci minimo 15 giorni, salvo non servano misure più rigorose. Il cambio di zona è possibile a partire da contagi settimanali superiori a 50 ogni 100 mila abitanti. Per contro, «l'accertamento della permanenza per 14 giorni in uno scenario inferiore a quello che ha determinato le misure restrittive comporta riclassificazione. Inoltre il ministero, in ragione dell'andamento del rischio epidemiologico può prevedere in ogni momento l'esenzione dalle restrizioni per specifiche parti del territorio regionale».

Altre misure - Prorogati l'esercizio di poteri speciali del governo in materie di rilevanza strategica e le modalità a distanza per svolgere gli esami di abilitazione degli esperti di radioprotezione e dei medici autorizzati, nonché dei consulenti del lavoro oltre che per gli autotrasportatori. Proroga a tutto luglio 2021 pure per le attuali modalità per licenze e permessi premio dei detenuti oltre che per la detenzione domiciliare.

Mauro Miserendino
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