Politica e Sanità

apr132018

Corruzione, Rossi (Omceo Milano): arresti minano reputazione medici ma più collaborazione da magistratura

«Qualsiasi attività medica fatta ai danni dei pazienti è odiosa e va perseguita in tutte le maniere». Così in una nota il presidente Fnomceo Filippo Anelli commenta gli arresti dei medici milanesi per corruzione decisi dalla magistratura. Parole condivise da Roberto Carlo Rossi presidente dell'Ordine di Milano che sottolinea come «OMCeO Milano ha sempre chiesto ai Magistrati di potersi costituire parte civile in episodi come quelli ricordati, perché minano la reputazione dei medici e la fiducia nei confronti dell'intero Ssn. Sicuramente lo farà, anche in questa occasione, oltre a decidere altri provvedimenti cautelativi a tutela dell'onorabilità della professione» continua.

«Purtroppo - conclude il Presidente dell'Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Milano -, devo lamentare che ad oggi non abbiamo ricevuto ancora nessuna comunicazione ufficiale dalla Procura della Repubblica di Milano relativamente ai medici messi agli arresti che è precondizione necessaria a qualsiasi nostra azione in merito. Appena appresa la notizia dagli organi di stampa, nello stesso giorno, ci eravamo immediatamente attivati chiedendo al Tribunale formale conferma. Ancora una volta non mi resta che auspicare una maggior collaborazione nella comunicazione tra istituzioni»
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