Politica e Sanità

feb122018

Business operazioni, inchiesta Gabanelli su interventi artrodesi. Sessa (Siot): populistico e azzardato

«Mi rifiuto di credere che ci siano colleghi ortopedici che per meri interessi fanno interventi inutili su persone che non ne hanno bisogno. In questo modo si mette a repentaglio la vita del paziente». Così il presidente Siot Giuseppe Sessa interpellato da DoctorNews risponde all'inchiesta di Milena Gabanelli pubblicata dal Corriere della Sera. Nell'inchiesta la giornalista si sofferma sugli interventi di artrodesi, nei quali le ossa del tratto lombare vengono bloccate con viti e placche. Si dovrebbe trattare, sottolinea l'inchiesta, "dell'ultimo step per chi soffre di problemi alla colonna vertebrale, ovvero nei casi eccezionali in cui la stabilità articolare è compromessa come per traumi e fratture importanti". Ciononostante, stando ai numeri pubblicati dal quotidiano milanese, nel privato accreditato l'intervento ha avuto un incremento del 378% in 6 anni passando da 712 interventi nel 2009 a 2.695 nel 2015. Come mai? Secondo Gabanelli la risposta sta nel livello del rimborso previsto dai Drg che è di 19.000 euro e non può che fare gola agli ospedali privati convenzionati. Rimanda al mittente le accuse il presidente Siot che esclude che «ci sia una situazione di tipo affaristico dietro questi numeri».

La ragione sta piuttosto nel fatto che «gli ospedali sono soffocati dalla traumatologia e da liste d'attesa parecchio lunghe» e in una simile situazione, spiega Sessa è inevitabile rivolgersi a una casa di cura convenzionata dove «oggi faccio la visita e la settimana dopo faccio l'intervento. Per cui se non ci sono situazioni particolari con bisogno di un ricovero ospedaliero è meglio procedere in questo modo». «Troppo semplicistico» secondo il presidente Siot, dire che "nel 90% dei casi bastino cure fisioterapiche" «perché ci sono mal di schiena e mal di schiena, se c'è una stenosi lombare o fratture vertebrali gli interventi sono più che autorizzati». In più, aggiunge Sessa «esiste un controllo su questi casi e se ci dovessero essere dei dubbi basta controllare il pre e il post-operatorio per verificare se c'era indicazione. Ma dare notizia scandalistica sulla base statistica di alcuni dati» conclude il presidente Siot «è populistico e azzardato». Marco Malagutti
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