Pianeta Farmaco

set232022

Spondilite anchilosante, rimborsabile in Italia il primo inibitore orale di Jak

L'Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa) ha approvato la rimborsabilità in Italia di RINVOQ (upadacitinib, 15 mg) di AbbVie, il primo inibitore orale selettivo e reversibile di JAK che può essere assunto una volta al giorno, per il trattamento di pazienti adulti con spondilite anchilosante attiva.

La spondilite anchilosante è una malattia muscoloscheletrica infiammatoria cronica che colpisce, nella gran parte dei casi in giovane età, principalmente la colonna vertebrale ed è caratterizzata da sintomi debilitanti quali dolore, mobilità limitata e danni strutturali. Ad oggi c'è ancora un grande bisogno terapeutico, in quanto una quota di pazienti non riesce a raggiungere un controllo completo della malattia con le terapie attualmente disponibili.

RINVOQ è il primo inibitore orale selettivo e reversibile di JAK rimborsato in Italia in tre indicazioni reumatologiche: artrite reumatoide, artrite psoriasica e spondilite anchilosante. A livello europeo, RINVOQ ha ottenuto l'approvazione dall'EMA per il trattamento della spondiloartrite assiale non radiografica, della dermatite atopica e della colite ulcerosa.
La Commissione Europea aveva approvato RINVOQ a gennaio 2021 grazie ai risultati dello studio clinico SELECT-AXIS 1 che ha dimostrato l'efficacia e la sicurezza di upadacitinib su diversi parametri della malattia.
RINVOQ eÌ indicato nel trattamento della spondilite anchilosante attiva nei pazienti adulti che hanno avuto una risposta inadeguata alla terapia convenzionale. La dose raccomandata di upadacitinib eÌ di 15 mg una volta al giorno.

"Negli studi clinici, upadacitinib ha dimostrato di migliorare rapidamente molteplici aspetti di questa patologia, quali il dolore, l'infiammazione e la mobilità, confermando un profilo di sicurezza consistente con quanto già osservato nelle altre indicazioni terapeutiche. Ora anche i reumatologi italiani hanno a disposizione una nuova opzione terapeutica per poter aiutare i pazienti a trovare un sollievo significativo dai loro sintomi debilitanti" evidenzia il Prof. Francesco Ciccia, Ordinario di reumatologia, Università degli studi della Campania "Luigi Vanvitelli".

"Le terapie di ultima generazione stanno cambiando la vita di tanti pazienti ma bisogna favorire interventi terapeutici tempestivi e la diagnosi precoce con l'obiettivo di migliorare significativamente la qualità di vita delle persone" sottolinea il Prof. Gian Domenico Sebastiani, presidente eletto della Società Italiana di Reumatologia.
"Accogliamo con favore l'ottenimento della rimborsabilità di upadacitinib per la spondilite anchilosante da parte di Aifa, e ci auguriamo che le diverse regioni italiane consentano un rapido accesso a questo nuovo trattamento in grado di migliorare la vita delle persone affette da una patologia spesso invalidante, capace di incidere sul paziente anche dal punto di vista psicologico" conclude Silvia Tonolo, Presidente Associazione Nazionale Malati Reumatici.
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