Pianeta Farmaco

mag122021

Patologie cardiovascolari, Falasco Volpin (Zentiva): Innovazione terapeutica e informazione omnicanale

La creazione di una business unit ad hoc per l'area cardiovascolare, con relativo team di informatori scientifici. È questa l'ultima novità in casa Zentiva, azienda che sta attraversando una fase di forte cambiamento. Ne ha parlato a Doctor33 Cinzia Falasco Volpin, General Manager di Zentiva Italia. «Zentiva sta proseguendo il suo sviluppo e la sua crescita di portfolio e vuole sempre più affermarsi come azienda a 360° anche in aree specialistiche - racconta -. Negli ultimi mesi, in assoluta controtendenza con la crisi economica che ha investito duramente anche il mercato farmaceutico italiano, abbiamo ampliato il nostro Core business creando una business unit nuova dedicata all'area cardiovascolare che annovera nuove competenze, mediche e marketing, nuovi processi interni e soprattutto abbiamo assunto una linea completa di informatori scientifici del farmaco. Questo è stato possibile grazie all'ampliamento del nostro portfolio, sia con nuove molecole in lancio e anche grazie a un'importante acquisizione avvenuta, a fine 2020, di tre brand di combinazioni fisse in ambito cardiovascolare».

Attraverso questa business unit, Zentiva si propone l'obiettivo di offrire «anche alla classe medica, le migliore informazioni, su due argomenti che possono rendere efficace la prevenzione cardiovascolare: uno è l'aderenza e l'altro è l'accessibilità», spiega Falasco Volpin. Le malattie cardiovascolari rappresentano ancora la prima causa di morte, il 35% dei decessi totali e soprattutto pesano sul nostro sistema sanitario 21 miliardi di euro all'anno tra costi diretti e costi indiretti. «Fattori riconducibili soprattutto alla scarsa aderenza delle terapie cardiovascolari da parte dei pazienti». È per questo che Zentiva propone «a specialisti e medici di medicina generale un portfolio cardiovascolare completo, fatto da brand di combinazioni fisse e indicato nei due principali fattori di rischio che sono l'ipertensione e la dislipidemia. Tali combinazioni fisse possono portare a un grande valore aggiunto nell'ambito della prevenzione in quanto, come dimostrato in letteratura, aumentano l'aderenza terapeutica ed essendo tutte a un prezzo di riferimento contribuiscono a favorire l'accessibilità per il paziente e per il Servizio sanitario nazionale».
Falasco Volpin si è poi soffermata sull'importanza dell'informazione scientifica omnicanale. L'omnicanalità, ad inizio pandemia, è stata l'unica alternativa per mantenere un contatto per aziende farmaceutiche e operatori sanitari, motivo per cui, la manager sostiene che «possa diventare oggi uno strumento utile da affiancare alla tradizionale informazione medico scientifica e per garantire maggiore efficacia, rapidità dell'informazione e della formazione della classe medica».

Zentiva, in controtendenza, ha avviato questo progetto di business unit in pieno lockdown, e ha adottato da subito l'omnicanalità dell'informazione medico scientifica. «Abbiamo implementato materiali digitali, abbiamo impostato un processo formativo per garantire un elevato livello scientifico delle call e- racconta - abbiamo sviluppato anche un piano mail». In conclusione, per quanto riguarda l'importanza dell'aderenza terapeutica per le patologie cardiovascolari, Falasco Volpin spiega che Zentiva «ha pianificato, anche, un piano formativo tramite webinar, live e streaming, che possono educare attraverso la voce di opinion leader».
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