Pianeta Farmaco

ott32022

Fibrosi cistica, Aifa approva rimborsabilità di modulatore Cftr per pazienti pediatrici

Una notizia importante per il trattamento dei pazienti dai 6 agli 11 anni affetti da fibrosi cistica (Fc), malattia genetica rara multisistemica progressiva, che colpisce circa 6.000 persone solo in Italia e che interessa polmoni, fegato, tratto gastrointestinale, naso, ghiandole sudoripare, pancreas e organi riproduttiva, ed è causata dall'assenza o dall'alterato funzionamento della proteina Cftr, per via di alcune mutazioni del gene regolatore della conduttanza transmembrana della fibrosi cistica (Cftr). Infatti, l'Aifa (Agenzia italiana del farmaco) ha approvato la rimborsabilità in Italia di Kaftrio (ivacaftor/tezacaftor/elexacaftor) in regime di associazione con ivacaftor per il trattamento dei pazienti affetti da Fc di età compresa tra 6 e 11 anni che hanno almeno una copia della mutazione F508del nel gene Cftr. L'estensione d'indicazione per i pazienti eleggibili era stata approvata dalla Commissione europea a gennaio 2022 e, fino ad oggi in Italia, il farmaco era rimborsabile per i pazienti pediatrici di età pari o superiore a 12 anni. Il regime in triplice combinazione può essere ora prescritto dai medici curanti secondo i termini di validità di questo accordo, grazie al quale circa 400 nuovi pazienti pediatrici avranno accesso per la prima volta a un trattamento con un modulatore Cftr. Si tratta di un traguardo importante per i giovani pazienti affetti da Fc e per chi si prende cura di loro: in quanto patologia grave, il trattamento precoce è importante al fine di rallentare la progressione della malattia.

Perché la malattia si sviluppi, è necessario ereditare due alleli del gene Cftr difettosi - uno da ciascun genitore - e ciò può essere rilevato attraverso un test genetico. Sebbene ci siano diversi tipi di mutazioni del gene Cftr che possono causare la malattia, la maggior parte delle persone colpite da Fc ha almeno una mutazione F508del. Le mutazioni del gene Cftrcausano la Fc poiché, a livello della superficie cellulare, creano proteine Cftr non funzionanti e/o numericamente ridotte. La funzione difettosa e/o l'assenza della proteina Cftr impedisce il corretto flusso di sale e acqua dentro e fuori le cellule in alcuni organi. Nei polmoni, questo meccanismo porta all'accumulo di muco viscoso che può causare infezioni polmonari croniche e danni polmonari progressivi in molti pazienti fino a provocarne la morte. L'età mediana al decesso è intorno ai 30 anni.
Nelle persone che presentano alcuni tipi di mutazioni nel gene Cftr, la proteina Cftr non viene normalmente processata o non si presenta correttamente ripiegata all'interno della cellula, e questo può impedirle di raggiungere la superficie cellulare e di funzionare correttamente. Kaftrio (ivacaftor/tezacaftor/elexacaftor) in regime di associazione con ivacaftor è un medicinale orale sviluppato per aumentare la quantità e la funzione della proteina Cftrpresente sulla superficie cellulare. Elexacaftor e tezacaftor lavorano insieme per aumentare la quantità di proteina matura sulla superficie cellulare legandosi a diversi siti della proteina Cftr. Ivacaftor, che è conosciuto come un potenziatore di Cftr, è progettato per facilitare la capacità delle proteine Cftrdi trasportare sale e acqua attraverso la membrana cellulare. L'azione combinata di ivacaftor, tezacaftor ed elexacaftor aiutano a idratare e rimuovere il muco dal tratto respiratorio.
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