Partorire

Punti nascita, anche in pandemia prioritario non separare madre-figlio dal padre. L’appello delle società scientifiche

dic162021

Punti nascita, anche in pandemia prioritario non separare madre-figlio dal padre. L’appello delle società scientifiche

È prioritario che entrambi i genitori (se Covid-19 vaccinati, guariti o negativi) possano stare col proprio figlio appena nato per consentire l'attivazione dei processi di attaccamento e per l'avvio dell'allattamento. A ribadirlo sono le Società...
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ott192021

Parto vaginale, benefici anche dopo trapianto d’organo

Secondo uno studio pubblicato su Jama Network Open, le donne in gravidanza con una storia di trapianto di rene o fegato possono provare ad avere un parto vaginale senza alcun rischio maggiore per loro, per il l'esito del trapianto o per il bambino,...
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feb82021

La presenza di ipertensione dopo il parto aumenta il rischio di ipertensione cronica

Le donne che sviluppano un' ipertensione persistente subito dopo il parto hanno un rischio maggiore di sviluppare un'ipertensione cronica rispetto alle coetanee non ipertese. Questo è quanto conclude uno studio presentato al meeting annuale della...
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nov22020

Parto pretermine, raccomandato il clampaggio ritardato del cordone

Si sa che il clampaggio ritardato del cordone (deferred cord clamping o Dcc) può salvare la vita dei bambini. In particolare, questa pratica riduce la mortalità dei nati pretermine del 30%, nonostante ciò, pochi bambini la ricevono....
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ott232020

Assistenza in sala parto, nuova indagine Sin sull’organizzazione

Il 98% dei centri italiani di rianimazione neonatale ha in sala parto l'attrezzatura appropriata, ossia un miscelatore aria/ossigeno e un saturimetro; il 91% utilizza il sistema a T, strumento idoneo per la ventilazione del neonato e il 90% ha in dotazione...
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Covid-19, aumentano i parti in casa. Sin: l’ospedale rimane il luogo più sicuro dove partorire

giu82020

Covid-19, aumentano i parti in casa. Sin: l’ospedale rimane il luogo più sicuro dove partorire

Negli ultimi anni, tra le donne con gravidanza fisiologica a basso rischio, sono aumentati i parti in ambiente extraospedaliero, in particolare quello domestico. Questa tendenza, che in Italia si stima essere intorno allo 0.05-0.1%, è incrementata...
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Punti nascita sotto soglia di sicurezza. Troiano (Aogoi): non chiuderli ma trasformarli

ott222014

Punti nascita sotto soglia di sicurezza. Troiano (Aogoi): non chiuderli ma trasformarli

Sono ancora 133 su 521 i punti nascita in Italia che effettuano meno di 500 parti l'anno: è uno dei dati che emergono dal Programma nazionale esiti 2014, sviluppato dall’Agenas per conto del ministero della Salute, presentato lunedì a Roma. Come spiega...
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Parto a domicilio? No della Sigo: è essenziale un ambiente protetto

mag162014

Parto a domicilio? No della Sigo: è essenziale un ambiente protetto

Le donne che hanno avuto una gravidanza regolare, dal secondo parto in poi, possono scegliere di partorire in casa o in strutture dove sono presenti solo ostetriche: il consiglio, formulato dal National institute for health and clinical excellence (Nice),...
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Nati a termine: rischi e differenze

ott22013

Nati a termine: rischi e differenze

Rispetto ai nati fra 39 e 41 settimane di gestazione, nei neonati di 37 o 38 settimane aumenta la morbilità, con ricoveri più frequente nelle terapie intensive neonatali (Tin) o nei servizi di neonatologia. Lo afferma uno studio su Jama Pediatrics condotto...
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gen212013

Troppi cesarei in Italia, e il 43% è ingiustificato

In Italia, il 29,3% dei primi parti è eseguito con taglio cesareo, ma nel 43% dei casi l’indicazione è ingiustificata. Un dato «preoccupante», secondo Renato Balduzzi, che è emerso dall'indagine nazionale sulla appropriatezza del ricorso al cesareo
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