Ortopedia

apr282022

Ortobiologici di derivazione adiposa per l'osteoartrite di ginocchio

Gli ortobiologici di derivazione adiposa rappresentano una nuova affascinante soluzione per il trattamento dell'osteoartrite (OA) del ginocchio. Il tessuto adiposo presenta infatti numerosi vantaggi rispetto alle altre fonti di cellule mesenchimali come, ad esempio, il midollo osseo. Infatti, contiene al suo interno una quantità di cellule mesenchimali dalle 500 alle 2500 volte superiore e, a differenza di quanto accade per il midollo osseo, la quantità di cellule mesenchimali presenti al suo interno si mantiene pressoché costante per tutta la vita [1]. Le cellule mesenchimali di derivazione adiposa, inoltre, sono caratterizzate da un più elevato potenziale proliferativo e da maggiori proprietà di differenziazione. Il prelievo del tessuto adiposo avviene mediante una procedura semplice, sicura e mininvasiva. Il tessuto adiposo può essere quindi utilizzato per ottenere cellule mesenchimali da espandere o, in alternativa, può essere processato direttamente in sala operatoria per produrre lo stromal vascular fraction (SVF) o il tessuto adiposo micro-frammentato (MF-AT). In virtù di tutti questi vantaggi, gli ortobiologici di derivazione adiposa rappresentano una promettente alternativa tra le diverse strategie disponibili per il trattamento infiltrativo dell'OA del ginocchio e il loro utilizzo sta diventando sempre più frequente nella pratica clinica.


Nonostante il loro crescente utilizzo, le evidenze scientifiche sugli ortobiologici di derivazione adiposa sono ancora limitate. Studi preliminari hanno evidenziato risultati incoraggianti in termini di sicurezza ed efficacia clinica in pazienti con OA di ginocchio. L'SVF, ottenuto attraverso un metodo di digestione enzimatica, ha evidenziato risultati positivi sia negli studi preclinici, con un miglioramento qualitativo del tessuto cartilagineo rispetto al gruppo controllo, sia negli studi clinici con un miglioramento clinico-funzionale soddisfacente nei pazienti trattati: un recente trial clinico randomizzato ha evidenziato la superiorità dell'SVF rispetto al trattamento con acido ialuronico sia dal punto di vista clinico che radiologico fino a 12 mesi di follow-up [2]. A differenza dell'SVF, che necessita di un processo enzimatico, l'MF-AT è ottenuto attraverso un processo di natura meccanica. Quest'ultimo ha il vantaggio di preservare l'integrità della "nicchia" adiposa, ovvero la principale unità morfologica e strutturale del tessuto adiposo, favorendo la normale funzionalità delle cellule in essa contenute. Questi vantaggi si sono confermati nei modelli animali di OA, dove l'MF-AT ha riportato migliori risultati istologici rispetto all'SVF e alle cellule adipose espanse [3]. Alcuni studi pilota hanno già supportato i benefici clinici delle infiltrazioni intra-articolari di MF-AT nel trattamento di pazienti con OA di ginocchio. Tuttavia, le attuali evidenze sono limitate a studi di basso livello e con piccole casistiche.

Nonostante il crescente interesse riguardo le potenzialità terapeutiche degli ortobiologici di derivazione adiposa e i promettenti risultati riportati in letteratura, non sono state ancora prodotte robuste evidenze scientifiche tali da supportare il loro impiego nella pratica clinica. Nuovi studi di alto livello dovranno investigare i fattori in grado di influenzare e ottimizzare il potenziale biologico per il trattamento dell'OA di ginocchio, nonché confrontare i benefici di MF-AT ed SVF rispetto ad altre soluzioni infiltrative meno invasive.


Bibliografia

  1. Perdisa F, Gostynska N, Roffi A, Filardo G, Marcacci M, Kon E. Adipose-Derived Mesenchymal Stem Cells for the Treatment of Articular Cartilage: A Systematic Review on Preclinical and Clinical Evidence. Stem cells international. 2015; 2015:597652. doi: 10.1155/2015/597652.
  2. Hong Z, Chen J, Zhang S, Zhao C, Bi M, Chen X, et al. Intra-articular injection of autologous adipose-derived stromal vascular fractions for knee osteoarthritis: a double-blind randomized self-controlled trial. International orthopaedics. 2019;43(5):1123-34. doi: 10.1007/s00264-018-4099-0.
  3. Filardo G, Tschon M, Perdisa F, Brogini S, Cavallo C, Desando G, et al. Micro-fragmentation is a valid alternative to cell expansion and enzymatic digestion of adipose tissue for the treatment of knee osteoarthritis: a comparative preclinical study. Knee surgery, sports traumatology, arthroscopy: official journal of the ESSKA. 2022 Mar;30(3):773-781. doi: 10.1007/s00167-020-06373-y.


Marco Franceschini
Alessandro Di Martino
Clinica Ortopedica e Traumatologica 2, IRCCS Istituto Ortopedico Rizzoli, Bologna, Italia


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