Neoplasie del fegato

lug82014

Everolimus non migliora la sopravvivenza nel cancro epatico

I dati preclinici preclinici erano decisamente incoraggianti, ma in clinica è stato constatato che everolimus non è in grado di migliorare la sopravvivenza generale nei pazienti con cancro epatico rispetto al placebo. Lo si legge dalle pagine della rivista...
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Everolimus nel cancro epatico: grandi promesse ma scarsi risultati

lug32014

Everolimus nel cancro epatico: grandi promesse ma scarsi risultati

Nonostante le promesse dei dati preclinici, everolimus non migliora la sopravvivenza generale nei pazienti con cancro epatico rispetto a placebo, secondo uno studio pubblicato su Jama. Evolve-1 (EVerOlimus for LiVer cancer Evaluation-1), è un trial randomizzato...
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apr92013

Risposta antivirale sostenuta e ridotto sviluppo di carcinoma epatocellulare

Pur con la limitazione dell’utilizzo di dati derivanti da soli studi osservazionali e pur con l’affermazione finale degli AA “ The evidence was determined to be of moderate quality” , la meta-analisi di alcuni colleghi americani appartenenti a 2 prestigiose...
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nov292012

Epatocarcinoma avanzato: tivantinib opzione di seconda linea

In uno studio internazionale di fase II coordinato da medici dell’Humanitas cancer center di Rozzano (Milano), il tivantinib si propone come opzione nel trattamento di seconda linea di pazienti con carcinoma epatocellulare in fase avanzata e cirrosi epatica...
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mag182012

Cirrosi, sorveglianza “personalizzata” per l’epatocarcinoma

Recentemente è stato mostrato che una sorveglianza con controlli semestrali per l’epatocarcinoma cellulare in pazienti con cirrosi apporta vantaggi in termini di prognosi rispetto alla tradizionale cadenza annuale. Ma i costi sono superiori e un’analisi...
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mag162012

Epatocarcinoma: il ruolo della familiarità per tumore al fegato

Uno studio italiano conclude che una storia familiare di cancro al fegato aumenta il rischio di carcinoma epatocellulare, indipendentemente dalla presenza di epatite. Inoltre, in combinazione ai marcatori sierologici del virus dell'epatite B o C, il rischio aumenta di 70 volte
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apr302012

Epatocarcinoma: protezione antiossidante da parte del selenio

«Ridotti livelli di selenio portano a un accumulo di perossidi lipidici e ciò causa il potenziamento di meccanismi che comportano la crescita dei carcinomi epatocellulari (Hcc)». Lo affermano studiosi dell'università di Vienna guidati da Nataliya Rohr-Udilova...
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feb72012

Epatite B occulta legata a maggiore rischio di Hcc

Una meta-analisi delle evidenze scientifiche pubblicate in letteratura, effettuata da un gruppo di ricercatori cinesi guidati da Yu Shi – dell'università Zhejiang a Hangzhou - avvalora l’ipotesi che l’epatite B (Hbv) occulta si associ a un aumento...
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set142011

Conferma italiana per sorafenib nel carcinoma epatocellulare

In base agli esiti di uno studio osservazionale multicentrico italiano l'impiego di sorafenib contro il carcinoma epatocellulare (Hcc) risulta validato in termini di sicurezza, efficacia e applicabilità. L'efficacia del dimezzamento delle dosi può avere...
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lug282011

Epatocarcinoma, tecniche ablative efficaci con costi distanti

Nei pazienti con carcinoma epatocellulare, l'iniezione di etanolo per via percutanea e l'ablazione con radiofrequenza mostrano una sopravvivenza sovrapponibile a 5 anni. Ma la fattibilità non è la stessa per le due procedure. L'iniezione di etanolo...
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