Necrosi

giu92009

Infarto: RM individua miocardio a rischio

Cardiologia-cardiopatia ischemica La RM cardiaca T2-STIR può identificare il miocardio a rischio fino ad una settimana dopo del ripristino della pervietà di una coronaria occlusa. Questa tecnica può anche identificare il miocardio che...
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giu72009

Ictus dopo TIA spesso entro 24 ore

Neurologia-vasculopatie cerebrali Quasi la metà degli ictus che intervengono dopo un TIA lo fanno entro le prime 24 ore, il che sottolinea la necessità di interventi d’emergenza. In questi casi la scala ABCD, un parametro convalidato...
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mag242009

Bisfosfonati ostacolano guarigione osso alveolare

Odontoiatria-odontoiatria chirurgica I bisfosfonati possono ostacolare la guarigione e rallentare il turnover dell’osso alveolare anche anni dopo la sospensione della loro assunzione. Sono state finora riportate centinaia di casi di osteonecrosi...
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apr212009

Cardiopatia ischemica: SPECT prevede sopravvivenza

Cardiologia-cardiopatia ischemica Nei pazienti con cardiopatia ischemica, il test della perfusione miocardica con SPECT filtrata predice la prognosi più accuratamente rispetto ad altri metodi. La presenza di anomalie perfusionali a riposo e sotto...
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mar302009

Infarto: beta-bloccanti ostacolano statine

Cardiologia-cardiopatia ischemica I livelli di CRP risultano molto più ampiamente ridotti con la sola somministrazione di statine che con l’aggiunta di beta-bloccanti dopo un infarto acuto., il che indica che questi ultimi farmaci attenuino...
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mar162009

STEMI: PCI utile nell’anziano

Cardiologia-cardiopatia ischemica I pazienti al di sopra dei 75 anni con STEMI (infarto miocardico con sopraslivellamento ST) traggono dal PCI (rivascolarizzazione coronaria percutanea) gli stessi benefici dei pazienti più giovani. I dati sugli...
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feb132009

Infarto ristretto con exenatide

Il farmaco, approvato per il trattamento del diabete, grazie alle sue proprietà anti-apoptotiche è in grado di ridurre le dimensioni dell’area infartuata e di aumentare la funzionalità cardiaca se aggiunto alla terapia riperfusionale...
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feb52009

Infarto: tachicardia a riposo aumenta il rischio

Cardiologia-cardiopatia ischemica Un’elevata frequenza cardiaca a riposo è associata ad un incremento del rischio di infarto o mortalità per cause coronariche nelle donne. Diversi studi avevano già dimostrato questo rischio nel...
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nov182008

Rischio di decesso e ictus perioperatori

Neurologia-vasculopatie cerebrali Sono stati identificati 11 fattori di rischio di esiti negativi nei pazienti endoarteriectomizzati. La rivascolarizzazione carotidea rappresenta un compromesso nel tempo: le nuove procedure endovascolari per il trattamento...
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lug162008

Tumori: rara l’osteonecrosi nei bimbi superstiti

Pediatria-tumori infantili Benchè l’osteonecrosi sia rara nei sopravvissuti adulti di tumori infantili, essi presentano comunque un significativo aumento del rischio rispetto ai loro fratelli o sorelle. L’osteonecrosi è estremamente...
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