Movimento

ott102012

Attività fisica riduce il rischio in bambini sovrappeso

In bambini sedentari , sovrappeso od obesi, indipendentemente dal sesso e dall'etnia, dopo 13 settimane un programma di allenamento aerobico (20 o 40 minuti al giorno) determina un miglioramento della forma fisica e mostra benefici dose-risposta riguardanti...
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apr232012

Adolescenti, attività fisica più importante dell'alimentazione

Nell'adolescente un fitness cardiorespiratorio (Crf) ridotto si associa ad aumentato rischio metabolico, indipendentemente dall'adesione a un corretto regime alimentare. Un elevato Crf, invece, può sempre sopravanzare gli effetti deleteri di una scarsa...
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apr22012

Ore trascorse seduti correlate alla mortalità generale

Il mantenimento protratto della posizione seduta rappresenta un fattore di rischio per la mortalità generale, indipendentemente dallo svolgimento di attività fisica. I programmi di salute pubblica dovrebbero focalizzarsi sulla riduzione...
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feb272012

Il tempo speso in attività fisica prescinde dalla sedentarietà

Nei bambini il tempo trascorso in attività fisica moderata o vigorosa (Mvpa) si associa a migliori outcome cardiometabolici, indipendentemente dal tempo speso in attività sedentarie. Il dato è stato ricavato da Ulf Ekelund, dell'Istituto di Scienze metaboliche...
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giu132011

Attività motoria ridotta nei bambini depressi

Lo studio finlandese dimostra che i bambini affetti da depressione, analogamente agli adulti, tendono ad avere una ridotta attività motoria rispetto ai coetanei non depressi. Il risultato è emerso dalla registrazione actigrafica in 22 soggetti con depressione...
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feb222011

Prevenzione cardiovascolare: alzati e cammina

Nei paesi sviluppati è assai frequente nella popolazione adulta riscontrare uno stile di vita sedentario con bassi livelli di esercizio fisico. Si tratta - come è noto - di un modello di comportamento che rappresenta un fattore di rischio cardiovascolare associato ai principali biomarkers cardiometabolici ed infiammatori ed in ultima analisi alla comparsa di malattie cardiovascolari ed a mortalità precoce.
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dic222010

Attività fisica e cancro della mammella post-menopausa

Sono ben conosciuti i benefici dell’attività fisica nelle malattie cardiovascolari, ma ormai sempre maggiori evidenze estendono questi benefici ad altri tipi di rischio, tra cui quello del  cancro del seno nelle donne in menopausa. Tuttavia non è...
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set172010

L'attività fisica contrasta predisposizione genetica all'obesità Genetica

Uno stile di vita attivo sul piano fisico si associa a una riduzione del 40% della predisposizione genetica per l'obesità comune. Il dato emerge sulla base delle stime effettuate in base al numero degli alleli di 12 loci genetici recentemente identificati...
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set22010

Bpco, la qualità della vita è correlata all’attività fisica quotidiana

Dal Dipartimento di pneumologia dell’ospedale spagnolo di Galdakao-Usansolo arriva uno studio che dimostra come, nei pazienti affetti da broncopneumopatia cronica ostruttiva (Bpco), una modificazione della regolare attività fisica (Pa) influisca...
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giu252010

Spessore carotideo si riduce con attività fisica intensa

La proporzione di tempo speso in attività sedentarie è direttamente associata allo spessore dell’intima-media (Imt) delle carotidi comuni (Cca), indipendentemente dall’età e da altri fattori di rischio aterosclerotico consolidati....
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