Mortalità

mar142011

Rianimazione migliore con compressione-decompressione attiva

Mediante rianimazione cardiopolmonare con compressione-decompressione attiva (Acd-Cpr) e aumentata pressione negativa intratoracica si può incrementare, rispetto alla tecnica standard, la sopravvivenza a 1 anno dei soggetti con arresto cardiaco extraospedaliero....
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mar142011

Diastolica in tarda adolescenza e mortalità successiva

I valori di pressione diastolica rilevati nella tarda adolescenza sono correlati al successivo rischio di morte per tutte le cause a lungo termine con maggiore evidenza rispetto a quelli sistolici. È uno dei dati di maggiore rilievo emersi da una ricerca...
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feb232011

Troponina I aumenta il rischio anche con minime elevazioni

I pazienti che, all’ammissione ospedaliera per fibrillazione atriale, mostrano livelli anche solo leggermente elevati di troponina I possono essere a maggiore rischio di morte per ogni causa ed eventi avversi maggiori cardiaci (Mace). La rilevazione di...
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feb92011

Arresto cardiaco: più chance se avviene in luogo pubblico

La quantità di arresti cardiaci extraospedalieri che si presentano con fibrillazione ventricolare iniziale o tachicardia ventricolare senza polso è molto superiore nei luoghi pubblici piuttosto che al domicilio del paziente, e il valore incrementale delle...
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gen182011

Fumo passivo causa di 603mila decessi nel 2004

Nuovi dati avversi al fumo passivo giungono da un’analisi retrospettiva condotta sui dati di 192 Paesi relativi al 2004 da Mattias Öberg , dell’istituto di Medicina ambientale del Karolinska institutet di Stoccolma, e collaboratori. In tutto il mondo,...
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gen172011

Non evidence-based il 20% degli impianti di defibrillatori Usa

Negli Stati Uniti, più del 20% dei pazienti recentemente sottoposti a impianto di cardioversore-defibrillatore (Icd) non ha un’indicazione all’intervento basata sull’evidenza. In questi soggetti si registra un rischio significativamente maggiore di decessi...
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dic222010

Epidemiologia del dolore negli ultimi due anni di vita

È comparso sul numero del 2 novembre degli Annals of Internal Medicine un interessante e complesso studio, condotto nell’ambito dell’HRS (Health and Retirement Study), che valuta a mezzo di interviste periodiche e successivi approfondimenti lo stato di...
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dic142010

Strategie vaccinali anti-morbillo: effetti aspecifici

Sebbene l'effetto globale non raggiunga la significatività statistica, il vaccino contro il morbillo di Edmonston-Zagreb, somministrato in due dosi ai mesi 4,5 e 9 di vita, garantisce benefici aspecifici in termini di sopravvivenza dei bambini, soprattutto...
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dic142010

Rischio exitus da chili in eccesso: conferma sulle donne

Dall’analisi dettagliata di 19 studi prospettici che hanno coinvolto un totale di 1,46 milioni di persone (solo caucasici, età mediana: 58 anni) e il cui obiettivo era verificare il rapporto tra indice di massa corporea (Bmi) e mortalità, emerge che negli...
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nov52010

Precedente trattamento con sulaniluree ed outcomes cardio-vascolari dopo IMA

Poichè l’impatto clinico dell’utilizzo dei farmaci ipoglicemizzanti orali (IGO) sugli outcomes dei pazienti che sviluppano un Infarto Miocardico Acuto (IMA) è controverso, un numeroso gruppo multidisciplinare francese ha verificato...
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