Politica e Sanità

feb252011

Milleproroghe, nessun cambiamento per il capitolo Sanità

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Restano confermati i provvedimenti del Milleproroghe sulla Sanità nel maxiemendamento ufficializzato ieri alla Camera (foto). Il testo, sul quale il Governo ha posto il voto di fiducia, è stato riscritto in ottemperanza alle obiezioni sollevate nei giorni scorsi dal Capo dello Stato ma i cambiamenti non intaccano le misure approvate l’altra settimana dal Senato in tema di Ssn. In particolare, rimangono così come sono i paragrafi relativi all’intramoenia allargata (proroga fino al 31 marzo), all’accreditamento delle strutture sanitarie e socio-sanitarie private (proroga fino al gennaio 2013 degli accreditamenti provvisori, escluse le strutture ospedaliere ed ambulatoriali), alla Procreazione medicalmente assistita (proroga al 30 aprile del termine entro il quale l'Istituto superiore di sanità predispone la relazione annuale sull'attività delle strutture autorizzate) e all’edilizia sanitaria (le Regioni sottoposte a piani di rientro possono sottoscrivere con il ministero della Salute accordi di programma diretti a finanziare interventi già realizzati, purché in linea con le previsioni di bilancio). Dopo il voto della Camera il ddl Milleproroghe dovrà tornare al Senato per il sì definitivo.


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