giu12012
Un trial randomizzato multicentrico svolto nei Paesi Bassi non ha riscontrato nessuna evidenza sul fatto che strutture specialistiche come le memory clinic siano più efficaci dei medici di medicina generale nel trattamento e nel coordinamento delle terapie su pazienti con diagnosi di demenza. Lo studio ha coinvolto nove cliniche della memoria e 159 medici di base, oltre a 175 pazienti, residenti in comunità, con nuova diagnosi di demenza di entità lieve o moderata e i loro caregiver informali. A questi ultimi è stato chiesto di attestare il proprio burden psicologico attraverso un apposito questionario e la qualità di vita dei loro assistiti mediante uno strumento di misura studiato per i pazienti di Alzheimer. Ne è emerso che la qualità di vita dei pazienti trattati nelle memory clinic è mediamente superiore di appena 0,5 punti rispetto a coloro che sono seguiti da medici generici e i loro caregiver subiscono un burden inferiore di 2,4 punti. Gli autori giudicano l’entità di queste differenze troppo esigua per promuovere i centri specialistici e concludono affermando che, «in assenza di ulteriori evidenze, il tipo di trattamento da offrire alle persone affette da demenza deve tener conto di altri fattori, quali la minimizzazione dei costi, le preferenze dei pazienti o l’organizzazione dei servizi sanitari locali».BMJ, 2012; 344:e3086