Medicina Interna

nov132018

Interventi mirati soprattutto alle donne e alle coppie possono far diminuire il numero di cesarei inutili

Il numero di parti effettuati inutilmente tramite taglio cesareo potrebbe diminuire se venissero implementati interventi mirati in particolare alle pazienti, e anche a operatori sanitari e ospedali, anche se le prove a riguardo non sono di alta qualità, secondo quanto suggerisce una revisione aggiornata pubblicata nel Cochrane Database of Systematic Reviews. «La maggior parte delle società di esperti raccomandano il parto vaginale in assenza di motivi materni o fetali che giustifichino un cesareo. Tuttavia, le percentuali di cesarei effettuati stanno aumentando a livello globale e sono ben al di sopra del 10-15% che l'Organizzazione mondiale della sanità ritiene sufficiente per ridurre al minimo le morti materne e neonatali» spiega l'autrice principale Innie Chen, della University of Ottawa in Canada.

I ricercatori hanno esaminato 29 studi su programmi di formazione o di consulenza, diretti a coppie di futuri genitori o ai medici e mirati a ridurre i tassi di tagli cesarei non necessari. Tra gli interventi rivolti alle donne incinte o alle coppie, i laboratori di preparazione al parto e i programmi di allenamento per il rilassamento guidati da infermieri sembrano ridurre significativamente tali percentuali. La qualità delle prove per quanto riguarda la formazione resta tuttavia scarsa, e nessuno studio ha esaminato se questi interventi avessero un effetto su complicazioni o morti per la madre o il neonato. Sono state invece trovate prove di alta qualità per gli interventi rivolti ai medici, come le linee guida sulla pratica clinica insieme a seconde opinioni obbligatorie, formazione da parte degli opinion leader locali, che hanno ridotto il numero di cesarei, ma non in maniera significativa. Gli interventi di successo sono risultati purtroppo molto inferiori in termini numerici rispetto a quelli poco utili. Tra questi ultimi, per esempio, l'educazione prenatale alla respirazione, gli esercizi di allenamento del muscolo pelvico con follow-up telefonico, la terapia di gruppo e la presenza degli infermieri di sanità pubblica durante le lezioni di parto, hanno un impatto minimo o nullo sulle percentuali di taglio cesareo. Per altri interventi non è stata possibile una classificazione perché la qualità delle prove a riguardo è risultata troppo scarsa.

Cochrane Database of Systematic Reviews 2018. Doi: 10.1002/14651858.CD005528.pub3
https://www.cochranelibrary.com/cdsr/doi/10.1002/14651858.CD005528/full


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