Medicina Interna

nov52010

La cronicità in Italia - report 2010

Sono più di 25 milioni gli italiani affetti da una malattia cronica e 7,6 milioni in modo grave. Le donne sono le più colpite. In testa alla classifica artrosi e artrite, ipertensione arteriosa e malattie allergiche. Nonostante il cambiamento...
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nov52010

Homeless e scelte di fine vita

Gli homeless sono negli Stati Uniti un numero notevolissimo e incerto (How many people are homeless? www.nationalhomeless.org 03/2010). Molti fra questi hanno problemi di abuso di sostanze o di etilismo, sono in condizione di povertà e con difficile...
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nov52010

Linee Guida Europee sulla misurazione domiciliare della pressione arteriosa

L’utilizzo della misurazione domiciliare della pressione (Home Blood Pressure Monitoring (HBPM) conosce un uso crescente nella pratica clinica perch� si è rivelato uno strumento molto utile nella gestione del paziente iperteso. Ma le regole...
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nov52010

Ancora incertezze sul controllo dell’ipertensione sistolica dell’anziano

Numerosi studi hanno evidenziato l’utilità della riduzione della pressione nell’anziano e lo studio Hyvet ha recentemente dimostrato che anche nel grande anziano il trattamento antipertensivo riduce il rischio di morte per ictus, per ogni...
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nov52010

Il polmone reumatoide: notizie preoccupanti

Nei pazienti affetti da artrite reumatoide (AR) è frequente la compromissione polmonare interstiziale (ILD). In un ampio studio longitudinale osservazionale e prospettico iniziato nel 1986 [ERAS (Early Rheumatoid Arthritis Study)], Koduri e collaboratori...
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nov52010

Trattamento e diagnosi di una patologia spesso sottostimata: l’immunodeficienza comune variabile (CVID)

Con l’acronimo CVID è indicata l’immunodeficienza primitiva più diffusa e clinicamente più importante, caratterizzata da bassi livelli di immunoglobuline e da difetto di produzione anticorpale. Trattasi di immunodeficienza...
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nov52010

Come affrontare l’iponatremia nei pazienti con grave scompenso cardiaco

Nella sezione Clinical communication to the Editor dell’American Journal of Medicine di Agosto è stato pubblicato un contributo che consente di focalizzare l’attenzione non solo sui meccanismi patogenetici che sottendono all’emergere...
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nov52010

Gotta e scompenso cardiaco

è noto che nei pazienti affetti da scompenso cardiaco con associata iperuricemia si registra una sopravvivenza ridotta. Non altrettanto chiaro è quanto si può osservare nei pazienti affetti da SC con associata gotta. Per determinare...
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nov52010

Statine e rischio di diabete: una metanalisi chiarificatrice?

Innumerevoli studi, sia di prevenzione primaria sia secondaria, hanno sottolineato l’effetto benefico delle statine nel ridurre gli eventi cardiocerebrovascolari, ma alcuni (Jupiter e collaboratori) hanno anche riscontrato, con le statine, un aumentato...
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nov52010

Pulmunary Embolism Severity Index semplificato: uguale accuratezza diagnostica

Anche se verosimilmente poco utilizzato, esiste uno score (Pulmunary Embolism Severity Index, PESI) utile per la stima della mortalità a 30 giorni dei pazienti con embolia polmonare (PE). Per fare in modo che possa più agevolmente essere applicato,...
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