Medicina Interna

nov52010

Endocardite negli anziani: lenta, ma letale

In un recente studio prospettico osservazionale multicentrico sono state confrontate numerose caratteristiche di pazienti con endocardite infettiva di età superiore ai 65 anni rispetto ad una coorte di soggetti di minore età. Sono stati reclutati...
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nov52010

Antiossidanti ininfluenti in oncologia

Ciclicamente, nella stampa laica, compaiono roboanti articoli in cui si magnifica il potere preventivo quasi “assoluto” degli antiossidanti naturali, specie quelli di derivazione vitaminica. Sono descritti come elisir di lunga vita, sostanze...
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nov52010

I termini della preipertensione

è  noto che ogni incremento di pressione provoca un aumento del rischio cardiovascolare e questo vale anche per pressioni considerate normali: pressioni classificate come “normale alta” o “preipertensione” sono legate con...
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nov52010

Omocisteina predittore di rischio CV negli anziani?

Un piccolo studio di de Ruijter (del Leiden University Medical Center in Olanda) ha dimostrato che, in prevenzione primaria, l’omocisteina sembra essere il miglior predittore di mortalità cardiovascolare in persone molto anziane. La ricerca...
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nov52010

Rene artificiale portatile “waterless”

Molti tentativi sono stati effettuati negli ultimi anni per miniaturizzare la tecnologia del rene artificiale onde permettere una maggiore libertà di movimento ai pazienti affetti da insufficienza renale terminale, altrimenti costretti a sedute...
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nov52010

Il rischio residuo mette in crisi la prevenzione CV?

Negli anni ottanta e per buona parte degli anni novanta molti grandi trial hanno sancito la grande capacità ed importanza degli interventi di prevenzione in ambito cardiovascolare (CV) attraverso il controllo di alcuni fattori di rischio ed in particolar...
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nov52010

Ruolo della melanocortina negli ipertesi obesi

Si sa che l’obesità è una delle maggiori cause di ipertensione, probabilmente attraverso una  attivazione simpatica, ma gli intimi meccanismi con cui questo avviene  non sono ancora ben conosciuti. Al riguardo studi sui roditori...
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nov52010

Le reazioni avverse da farmaci negli anziani

I pazienti anziani possono richiedere ricoveri ripetuti a causa di effetti collaterali da farmaci: fino al 10% dei costi di ricovero sono causati da ADR L'età avanzata si associa al maggior rischio di polipatologie. Le ADR nei paesi industrializzati...
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nov52010

Il placebo, un alleato o un inganno?

L’uso di un placebo nella pratica clinica è un tema controverso sotto il profilo etico. L’effetto placebo si riferisce ad un esito clinico favorevole determinato da un trattamento privo di proprietà intrinseche o di meccanismi di...
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nov52010

Gli oppiacei nel dolore cronico

Gli analgesici oppiacei sono ampiamente accettati nella terapia del dolore acuto e cronico correlato ai tumori in fase di attività ed in progressione o nel periodo terminale della vita. Al contrario, l’utilizzo cronico di farmaci oppiacei nella...
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