Medicina Interna

nov52010

Anemia e carenza di ferro nel paziente scompensato

Nella sezione dell’ACP Journal Club dell’ultimo numero degli Annals of Internal Medicine [April 20, 2010; 152 (8)] viene riportato un interessante commento del lavoro che Stefan Anker et al . hanno pubblicato verso la fine del 2009 sul New...
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nov52010

Obesità, miglioramenti pressori dopo calo ponderale

L’obesità e l’ipertensione sono tra i maggiori fattori di rischio cardiovascolare e frequentemente coesistono, raggiungendo percentuali del 34-65% a seconda del grado di obesità. Nel 2005 il 23% della popolazione adulta era iperteso...
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nov52010

Somministrazione antiaggreganti dopo stent coronarico

Supportato da un grant della the Cardiovascular Research Foundation of South Korea and the Korea Health 21 Research and Development Project e del Ministry of Health and Welfare, alcuni colleghi del Department of Cardiology della University of Ulsan ,...
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nov52010

Rt-pa a mezza dose forse comunque efficace nella PTE

The China Venous Thromboembolism Study Group ha recentemente pubblicato su Chest il risultato di uno studio prospettico, randomizzato e multicentrico condotto su 118 pazienti che presentavano una tromboembolia polmonare acuta (PTE) anche massiva e con...
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nov52010

Rapporto annuale sull’attività di ricovero ospedaliero per l’anno 2008

E’ stato di recente pubblicato a cura del Ministero della Salute (Dipartimento della qualità � Direzione Generale della programmazione) il rapporto annuale sulla attività di ricovero ospedaliero per l’anno 2008. Il rapporto descrive...
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nov52010

Poco sonno pericoloso per le donne ipertese?

La specifica importanza delle alterazioni del sonno in relazione al rischio cardiovascolare e all’ipertensione è stata raramente presa in considerazione, nonostante comincino ad  affluire dei dati importanti in tale senso,  particolarmente...
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nov52010

Pericolosità dell’eccesso di extrasistoli sopraventricolari

Lo stroke cardioembolico rappresenta circa il 15% di tutti gli stroke  e i maggiori fattori di rischio sono la fibrillazione atriale (FA), l’infarto del miocardio (MI)  lo scompenso cardiaco, le valvulopatie ed i difetti  del setto...
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nov52010

ACEI e ARBs negli intolleranti ai carboidrati

Alcuni studi hanno riscontrato che gli ACEI e gli ARBs possono ridurre l’incidenza del diabete ed il rischio di eventi cardiovascolari (cv) in soggetti con intolleranza al glucosio (IGT), ma nella maggioranza di questi studi l’incidenza del...
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nov52010

D-dimero per diagnosi di embolia polmonare nell'anziano

Un valore di D-dimero inferiore a 500 microg/l associato ad una probabilità clinica “bassa/intermedia” di embolia polmonare presenta un importante valore predittivo negativo. Le concentrazioni di D-dimero però aumentano con l’età...
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nov52010

Utilità della NIV nell'ACPE

La ventilazione non invasiva (NIV) è comunemente utilizzata per trattare pazienti con edema polmonare cardiogenico (ACPE), ma recentemente il più ampio studio pubblicato sull’argomento (3CPO) ha messo in discussione l’efficacia della...
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