Medicina Interna

nov52010

Assistenza territoriale per l’oncologico terminale

Le modificazioni del tessuto sociale verificatesi negli ultimi decenni del 1900 hanno fatto sì che sempre meno famiglie siano in grado di farsi carico di un famigliare affetto da patologia neoplastica avanzata in fase terminale.  Da qui il...
transparent

nov52010

Gestione della fibrillazione atriale

La fibrillazione atriale ha una prevalenza elevata nei pazienti con scompenso cardiaco (compresa tra 10 e 50%) e costituisce un fattore di rischio indipendente di morte in tale categoria di pazienti. In considerazione di ciò è pratica comune...
transparent

nov52010

Sanguinamenti acuti da ulcera peptica

La maggior parte (>80%) dei sanguinamenti acuti del tratto digestivo superiore è causato da una ulcera peptica gastroduodenale. I due terzi dei casi si verificano in pazienti con età > 60 anni. Le principali complicazioni comprendono...
transparent

nov52010

Fermenti Lattici utili nella pratica clinica?

 Una recentissima Review apparsa il 1� Novembre sull’ American Family Physician (2008;78:1073-1078), ripresa nel numero del 6 Novembre di Medscape Medical News, fa il punto sull’appropiatezza dell’uso dei Probiotici. ( Lactobacillus...
transparent

nov52010

Il ruolo dell’infliximab nella BPCO

L’ infliximab, un anticorpo anti-TNF-alfa, è stato valutato per i suoi effetti sulla flogosi sistemica (fattori plasmatici) e su quella locale (condensato del respiro esalato - EBC) in pazienti con BPCO con cachessia, caratterizzati da una ...
transparent

nov52010

(PDE5i) e uso di altri farmaci: un reale pericolo?

Sono ormai da tempo in commercio in Italia  tre farmaci inibitori delle 5 fosfodiesterasi  (sildenafil, vardenafil e tadalafil ), che vengono per lo più utilizzati per il trattamento dei pazienti con deficit erettile. Per la loro specifica...
transparent

nov52010

Frequente la depressione nell’internistico

Circa un quinto dei pazienti ricoverati in medicina presenta una qualche forma di depressione. L’individuazione ed il trattamento di questo disturbo è molto importante in quanto esso peggiora la prognosi di molte malattie croniche attraverso...
transparent

nov52010

Rischio tromboembolico durante chemio

è noto che i pazienti oncologici in trattamento chemioterapico sono ad alto rischio di eventi tromboembolici, ma in realtà è ancor molto scarsa la profilassi attuata in questa tipologia di pazienti. Un recente trial ha dimostrato che...
transparent

nov52010

Terapia anticoagulante in pazienti con TEV

La durata ottimale della terapia anticoagulante in pazienti con  primo episodio di tromboembolismo venoso (TEV) idiomatico è incerta. Recenti studi hanno dimostrato che la durata del trattamento anticoagulante ha modesti effetti sulla frequenza...
transparent

nov52010

Statine nella prevenzione primaria

Un enorme numero di ricerche cliniche ha stabilito in maniera incontrovertibile l’efficacia delle statine nella prevenzione delle recidive e della mortalità in soggetti già colpiti da un evento infartuate miocardio (prevenzione secondaria)....
transparenttransparent
Non sei ancora iscritto?     REGISTRATI!   >>