Medicina Interna

nov52010

Tossicità da spironolattone: prima e dopo il RALES

Dopo i risultati positivi ottenuti dallo studio RALES (Randomised Aldactone Evaluation Study) è aumentato l’utilizzo dello spironolattone (S) nello scompenso cardiaco, ma sono stati avanzati dubbi sul pericolo di tossicità renale con...
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nov52010

Statine e rischio di diabete

Alcuni colleghi dell’Università di Glasgow, utilizzando le più comuni banche dati mediche, hanno indagato se l’utilizzo delle statine si accompagnasse a una modificazione dell’incidenza di diabete. Sono stati inclusi 13 studi...
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nov52010

RCT con risultati statisticamente non significativi per gli end-points primari

Un’accurata presentazione dei dati dei trial clinici controllati costituisce una pietra miliare per divulgare i risultati e trasferirli nella pratica clinica. La Dichiarazione di Helsinki stabilisce che “gli autori di una ricerca hanno l’obbligo...
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nov52010

L’AIMS2: nuovo strumento di valutazione della qualità della vita nei pazienti con artrite reumatoide

La compromissione della qualità della vita (QdV) nell’artrite reumatoide (AR) è considerata elemento fondamentale prognostico condizionante sia le richieste assistenziali sia il trattamento. In studi precedenti al 1980, il grado di compromissione...
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nov52010

La missione sociale delle Scuole Mediche

Lo scopo principale delle scuole mediche consiste nell’educare i medici a prendersi cura della popolazione generale. Realizzare questo compito richiede un numero adeguato di medici, una loro congrua distribuzione e un numero sufficiente di medici...
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nov52010

Stenting o endoarteriectomia carotidea?

Un gruppo di ricercatori del Cardiovascular Center dell’Università del Michigan ha confrontato la sicurezza a breve e medio termine e l'efficacia della endoarteriectomia carotidea in paragone allo stenting dell’arteria carotidea in una...
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nov52010

Sonno e ipertensione: età, genere, rapporti con la menopausa

Le irregolarità del sonno, sia in termini di durata (meno di 6 ore, ma anche più di 9 ore) sia di qualità, impattano sulla prevalenza e sulla severità delle malattie cardiovascolari e possono giocare un ruolo rilevante nel determinare...
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nov52010

La Metformina riduce la mortalità nei pazienti con diabete e aterotrombosi

Dall’analisi dei sottogruppi del Registro REACH (REduction of Atherothrombosis for Continued Health), presentata il 1 luglio alla Scientific Sessions dell’American Diabetes Association (ADA) 2010, nei pazienti con diabete e malattia aterotrombotica...
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nov52010

Ipertensione grave acuta, insufficienza renale ed eventi cardiovascolari

Pochi sono i dati in letteratura riguardanti la prognosi di pazienti con ipertensione grave acuta e insufficienza renale. Szezech e coll., in uno studio retrospettivo, hanno valutato 1.566 soggetti giunti in ospedale con valori pressori >180/110 mmHg...
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nov52010

In calo l’incidenza di infarto miocardico acuto

L’infarto miocardico acuto (IMA) è una delle più frequenti e più temute cause di mortalità tra gli adulti del mondo occidentale. La sua patogenesi multifattoriale ne ha reso sempre difficile la prevenzione in quanto il mondo...
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