feb252011
Dopo l’uscita della circolare numero 3, i primi commenti delle sigle mediche sono improntati alla soddisfazione. «Ringrazio il Ministro per aver accolto le indicazioni presentate in modo unitario dai sindacati e grazie anche al ministro Fazio per l’attenzione riservata al problema» dice Giacomo Milillo (foto), segretario nazionale della Fimmg «ci auguriamo che gli orientamenti concordati con il ministero della Funzione Pubblica possano trovare definitivo consolidamento nella modifica legislativa che recepirà i contenuti della circolare. Ci riferiamo all’iter parlamentare del Decreto Legge sulla semplificazione e in particolare all’emendamento Battaglia, sostenuto dalla maggioranza».Soddisfazione anche da Cimo-Asmd «E’ stato riconosciuto lo spirito collaborativo della categoria per affrontare un problema urgente che riguardava milioni di cittadini» è il commento del presidente, Riccardo Cassi «il confronto su temi concreti e l’unione delle sigle sindacali ha consentito di arrivare ad una soluzione che soddisfi buona parte delle richieste dei medici. La questione però non è conclusa: occorrerà un monitoraggio attento per verificare che non vi siano fughe in avanti prima che il sistema sia veramente a regime». Infine Fp-Cgil: « La circolare del ministro» osservano Massimo Cozza, segretario nazionale, e Nicola Preiti, coordinatore nazionale medici di Mg « riconosce finalmente - anche grazie al nostro contributo - che se il sistema non funziona non è colpa dei medici. Persistonotuttavia però importanti criticità: la certificazione nei pronto soccorso viene affrontata in modo superficiale, per noi il medico non può avere nessun aggravio in una situazione già altamente disagiata. Non è poi definito a chi spetta l’onere di mettere a disposizione gli strumenti tecnici e le apparecchiature necessarie alla certificazione in strutture e presidi pubblici. Si parla solo genericamente della “attiva collaborazione ed iniziativa di tutti gli enti istituzionalmente coinvolti».