Malattie del sistema vascolare

lug222014

Ridotta l’incidenza e la mortalità per ictus negli Usa

In riduzione l’incidenza di ictus negli ultimi 24 anni negli Stati Uniti. Il dato proviene da uno studio prospettico di coorte, condotto dal 1987 al 2011, che ha considerato oltre 14.300 persone. I partecipanti - bianchi e neri, maschi e femmine - facevano...
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lug212014

Ostili, depressi o stressati sono più a rischio di eventi cerebrovascolari

Alti livelli di ostilità, stress e depressione si associano a un aumento del rischio di ictus o attacco ischemico transitorio (Tia) nei soggetti anziani e di mezza età, secondo uno studio pubblicato sulla rivista Stroke, la rivista ufficiale dell’American...
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Vitamina D e ipertensione arteriosa: studio genetico analizza l’associazione

lug12014

Vitamina D e ipertensione arteriosa: studio genetico analizza l’associazione

Bassi livelli di vitamina D possono avere un ruolo nello sviluppo dell’ipertensione arteriosa. Uno studio condotto da un ampio gruppo di ricercatori di diversi paesi  ha utilizzato l’approccio di randomizzazione mendeliana per valutare l’associazione...
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Rischio cardiovascolare e abbassamento pressione in ipertesi

giu202014

Rischio cardiovascolare e abbassamento pressione in ipertesi

Negli ipertesi, la pressione sistolica sotto i 120 mmHg non sembra ridurre ulteriormente il rischio di eventi cardiovascolari se è già sotto i 140 mmHg. Secondo studi precedenti, con l’aumento della pressione sistolica vi è un aumento progressivo del...
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Ipertensione, Mancia (Fondazione Esh): la terapia deve essere personalizzata

giu192014

Ipertensione, Mancia (Fondazione Esh): la terapia deve essere personalizzata

Nell'ambito delle malattie ipertensive «le linee guida insistono sul fatto che ci sono farmaci di prima e seconda scelta: questa suddivisione fa riferimento ad un paziente medio che non esiste. Nessun farmaco è sempre prima scelta, nessun farmaco non...
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β-bloccanti prima di bypass non migliorano esiti dell’intervento

giu172014

β-bloccanti prima di bypass non migliorano esiti dell’intervento

L’uso empirico dei β-bloccanti nei pazienti sottoposti a bypass coronarico (Cabg) in assenza di un infarto miocardico recente non modifica la mortalità né gli esiti dell’intervento. Lo sostiene William Brinkman del Cardiopulmonary Research Science and...
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giu162014

Ipertensione e cardiovasculopatie: rischi diversi a seconda dell’età

L’aumento dei valori di pressione sistolica e diastolica può avere effetti cardiovascolari differenti in diverse fasce di età, secondo uno studio britannico pubblicato su un numero a tema di The Lancet che anticipa Hypertension 2014, il convegno dell’European...
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Ipertensione e malattie cardiovascolari: rischi diversi a seconda dell’età

giu62014

Ipertensione e malattie cardiovascolari: rischi diversi a seconda dell’età

L’aumento dei valori di pressione sistolica e diastolica può avere effetti cardiovascolari differenti in diverse fasce di età, secondo uno studio britannico pubblicato su un numero di The Lancet che precede Hypertension 2014, il convegno dell’European...
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Nell’ictus il paradosso dell’obesità non esiste

giu52014

Nell’ictus il paradosso dell’obesità non esiste

Secondo uno studio coordinato da Christian Dehlendorff del Danish Cancer Society Research Center di Copenhagen in Danimarca, nei pazienti con ictus non esiste alcun paradosso dell’obesità. In altre parole, non ci sono prove che i pazienti obesi o sovrappeso...
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Pressione alta: in Inghilterra migliorano diagnosi e successo delle cure

giu42014

Pressione alta: in Inghilterra migliorano diagnosi e successo delle cure

In Inghilterra tra il 1994 e il 2011 i tassi di trattamento per l’ipertensione sono raddoppiati e quelli di compenso pressorio addirittura triplicati, con conseguente risparmio di decine di migliaia di vite l’anno, secondo uno studio pubblicato su un...
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