mag172012
Oms, un adulto su tre soffre di ipertensione
Il dato è mondiale: un adulto su tre soffre di ipertensione arteriosa, disturbo responsabile di quasi la metà di tutti i decessi per ictus e cardiopatie, e uno su 10 soffre di diabete. Lo rivelano le ultime statistiche globali sulla salute riportate ieri...

mag152012
Gravidanza e post-partum non incrementano il Tev
Nelle donne gravide e nel post-partum, il tasso di eventi di tromboembolismo venoso (Tev) dopo ultrasonografia compressiva singola completa sembra collocarsi nel range di quanto è stato osservato negli studi su popolazioni effettuati su donne non gravide....

apr162012
Tromboprofilassi prolungata: meno embolie, più sanguinamenti
Nei pazienti avviati a sostituzione totale d'anca (o a chirurgia ortopedica maggiore, in generale), una tromboprofilassi prolungata riduce il rischio di tromboembolismo venoso, embolia polmonare e trombosi venosa profonda (Tvp), ma aumenta il rischio...

apr162012
Rischio aumentato di ictus dopo lesioni al midollo spinale
I pazienti disabili con lesioni al midollo spinale sono a maggiore rischio di ictus, specialmente di tipo ischemico. Lo si apprende da un ampio studio condotto a Taiwan, che raccomanda la messa a punto di strategie di prevenzione. A partire dall’analisi...

apr52012
Alti valori di HbA1c, maggiore rischio Cv e d’ipertensione
I soggetti con elevata concentrazione di HbA1c, anche senza una precedente diagnosi di diabete, sono a maggiore rischio di ipertensione. Considerando che l'HbA1c è un noto fattore predittivo di cardiopatia e ictus, si pensa che l'associazione tra HbA1c...

mar222012
Vasculite reumatoide sistemica, efficace rituximab
Nei pazienti affetti da vasculite sistemica associata ad artrite reumatoide, la somministrazione di rituximab – nell'ambito di una pratica clinica di “vita reale” - ha portato a una totale remissione della patologia in quasi i tre quarti dei casi, con...

mar162012
Diabete negli ipertesi: meno danni cardiovascolari dai tiazidici
Nei soggetti ipertesi in terapia farmacologica, la comparsa di diabete correlato a un diuretico tiazidico determina minore impatto sugli eventi avversi cardiovascolari a lungo termine rispetto a quello determinato da altri antipertensivi (calcio-antagonisti...

mar152012
Rischio cv: usare insieme score Esh e Framingham
Tra i pazienti ipertesi esiste un'ampia differenza di rischio cardiovascolare, in genere sottostimato dall'uso degli attuali modelli di rischio che non considerano insieme la sua valutazione nel breve e lungo termine, con la conseguenza che i soggetti...

feb242012
Un paziente iperteso su 5 smette la terapia
Una quota significativa di mancata aderenza alla terapia antipertensiva ècausata da sospensioni del trattamento in seguito a una sola dispensazione di farmaco. Lo rivela uno studio di coorte retrospettivo condotto dal team di Charity D. Evans , della...

feb202012
Ipertensione, crescono i casi non l’adesione alle cure
Ogni anno in Italia si aggiungono 385 mila nuovi soggetti ipertesi ai 18 milioni di persone che soffrono di questa patologia. La metà dei malati o non sa di avere la pressione troppo alta o è cosciente dell'anomalia ma non prende farmaci oppure non segue...