Malattie del sistema cardiovascolare

giu222011

Alti livelli di troponina T cardiaca predittivi di esiti avversi

La presenza di elevati livelli sierici di troponina T cardiaca (cTnT) rappresenta un nuovo e affidabile marker predittivo di futuri eventi cardiovascolari o cerebrovascolari nei pazienti ipertesi. Lo dimostrano i risultati di uno studio realizzato da...
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giu82011

Cure cardiologiche negli anziani: un nuovo paradigma

L’invecchiamento progressivo della popolazione – evidente in tutto il mondo – porta con sé ad un inevitabile, conseguente incremento delle malattie cardiovascolari; il paziente cardiologico è oggi prevalentemente un soggetto anziano e pertanto il trattamento delle problematiche cardiologiche deve tener conto delle comorbilità e degli elementi di complessità e fragilità associati all’età avanzata.
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giu82011

Le certezze che crollano: il sale aumenta la pressione (forse), ma non le malattie cardiovascolari. Anzi…

La polemica sul rapporto tra sale e ipertensione, nonostante studi quali l’INTERSALT che ne hanno stabilito la relazione diretta, non si è mai spenta e un recente articolo comparso su JAMA  è sicuramente destinato a rinfocolarla. Partendo dal fatto...
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mag162011

Ipertensione: per molti una patologia misconosciuta

Si svolgerà domani (17 maggio) la VII Giornata mondiale contro l’Ipertensione arteriosa, promossa in tutto il mondo dalla World hypertension league. Il tema centrale di quest’anno è “Conosci i valori della tua pressione e raggiungi l’obiettivo” e di conoscere...
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mag102011

Rischio cardiovascolare da integratori di calcio e vit. D

Da una nuova analisi di dati provenienti dal Whi cad study (Women's health initiative calcium/vitamin D supplementation study), giungono ulteriori conferme a supporto della tesi che la supplementazione di calcio, con o senza vitamina D, determini nelle...
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mag62011

Una foto della prevenzione cardiovascolare primaria in Europa

In Europa, pur esistendo notevoli differenze tra le varie nazioni, un'ampia quota di pazienti in prevenzione primaria presenta fattori di rischio cardiovascolare (Cv) che non sono sotto controllo e non riceve un adeguato counselling sugli stili di vita....
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apr82011

Nessun rischio cardiovascolare dall'esposizione a mercurio

L'esposizione al mercurio, come quella che può derivare dall'ingestione di pesce, non aumenta il rischio di coronaropatia, ictus o di malattia cardiovascolare totale. La dimostrazione arriva da uno studio - compiuto da Dariush Mozaffarian dell'Harvard...
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mar242011

Ridimensionati i parametri dell'obesità nel calcolo del rischio Cv

L'indice di massa corporea (Bmi), la circonferenza vita e il rapporto circonferenza vita/fianchi, rilevati sia come singoli parametri sia in combinazione, non migliorano in modo significativo la predizione di malattia cardiovascolare nei soggetti di...
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mar152011

Prevenzione secondaria con antipertensivi nei non ipertesi

Nei pazienti con storia clinica di malattia cardiovascolare (Cvd) ma senza ipertensione, un trattamento antipertensivo per la prevenzione secondaria di eventi vascolari si associa a un ridotto rischio di ictus, scompenso cardiaco cronico, e morte per...
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feb102011

Vasoprotezione da statine indipendente da proteina C-reattiva

Era stato ipotizzato che l'effetto vasoprotettivo delle statine fosse influenzato dallo stato infiammatorio, quantificabile dalle concentrazioni di proteina C-reattiva (Pcr). In particolare, è stato sostenuto che le statine potessero risultare...
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