Malattie cerebrali

Crisi epilettiche refrattarie ai farmaci: l’olio di pesce può ridurne la frequenza

set112014

Crisi epilettiche refrattarie ai farmaci: l’olio di pesce può ridurne la frequenza

Basse dosi di olio di pesce (acidi grassi omega-3), che arriva sia a livello cardiaco sia a livello cerebrale, possono ridurre la frequenza di crisi epilettiche che non rispondono più al trattamento farmacologico. «Gli acidi grassi n-3 inibiscono l’eccitabilità...
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Demenza avanzata e farmaci: l’appropriatezza prescrittiva va migliorata

set102014

Demenza avanzata e farmaci: l’appropriatezza prescrittiva va migliorata

La maggior parte di chi risiede in una casa di cura ed è affetto da demenza avanzata riceve farmaci che non solo hanno benefici discutibili, ma aumentano anche la spesa sanitaria. Ne è convinta Jennifer Tjia , ricercatrice dell’università del Massachusetts...
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set12014

Antiepilettici e gravidanza: a basse dosi i benefici superano i rischi

Non avendo osservato alcuna associazione tra l'uso di farmaci antiepilettici in gravidanza e aborti spontanei, è possibile che a spiegare il lieve aumento del rischio di aborto spontaneo siano fattori di confondimento non misurabili. Ecco, in sintesi,...
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Negli anziani depressione fattore di rischio per demenza

ago12014

Negli anziani depressione fattore di rischio per demenza

Uno studio pubblicato su Neurology, la rivista medica dell'American Academy of Neurology, chiarisce il rapporto fra demenza e depressione. «Da studi precedenti risulta che le persone con sintomi di depressione hanno maggiori probabilità dei soggetti...
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Mantenere attivo il cervello ritarda la demenza

giu252014

Mantenere attivo il cervello ritarda la demenza

L’elevato grado di istruzione e la complessità del proprio lavoro così come i livelli di attività cognitiva nell’ultima parte della vita - come leggere libri, partecipare ad attività sociali e usare il computer - sono direttamente legati a un migliore...
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La sfiducia nel prossimo porta alla demenza?

mag302014

La sfiducia nel prossimo porta alla demenza?

Le persone con alti livelli di sfiducia verso il prossimo rischiano più delle altre di sviluppare demenza, almeno a giudicare dalle conclusioni di uno studio pubblicato su Neurology. «Secondo ricerche precedenti chi è convinto che le motivazioni altrui...
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Ictus, a Nizza esperti a confronto su nuove strategie per migliorare outcome

mag92014

Ictus, a Nizza esperti a confronto su nuove strategie per migliorare outcome

Le strategie sperimentali per migliorare gli outcomes nei pazienti colpiti da ictus (sia ischemico sia emorragico) sono in continuo sviluppo. A Nizza (Francia), dove è in corso la XXIII European Stroke Conference (6-9 maggio), sono stati presentati i...
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Avvelenamenti da farmaci: ecco gli infortuni più comuni nei giovani epilettici

apr282014

Avvelenamenti da farmaci: ecco gli infortuni più comuni nei giovani epilettici

Rispetto ai coetanei sani, i bambini e i giovani adulti che soffrono di epilessia sono a rischio maggiore di fratture, bruciature e avvelenamenti specie da farmaci. Lo afferma Joe West , ricercatore dell’università di Nottingham in Inghilterra e coordinatore...
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Nel male epilettico pediatrico lorazepam non batte diazepam

apr282014

Nel male epilettico pediatrico lorazepam non batte diazepam

Secondo uno studio pubblicato su Jama la terapia con lorazepam non è più efficace né più sicura di quella con diazepam nei pazienti pediatrici con stato epilettico convulsivo. «Il male epilettico consiste in una crisi o una serie di crisi prolungate che...
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apr232014

Mancanza di emozioni e materia cerebrale negli anziani

Negli anziani non dementi la mancanza di emozioni e di interessi si associa a una perdita diffusa di materia grigia e bianca, indipendentemente dalla presenza o meno di depressione. Ecco, in sintesi, le conclusioni dell’Age, gene/environment susceptibility...
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