Malattia coronarica

L’American Heart Association fa il punto sulle disparità di genere nel diabete mellito

dic212015

L’American Heart Association fa il punto sulle disparità di genere nel diabete mellito

Le donne con diabete di tipo 2 hanno il doppio delle probabilità di sviluppare la malattia coronarica rispetto agli uomini, e hanno anche bisogno di un'attività fisica più intensa e frequente per ridurre il rischio di ictus e di infarto,...
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ott212015

Terapia con statine e rischio di diabete: diatriba incerta tra RCT, revisioni, metanalisi ed endpoint

Le metanalisi sono uno strumento molto prezioso per l'integrazione di dati provenienti da studi clinici differenti, tuttavia non bisogna mai dimenticare i rischi di un eccessivo e acritico affidamento alle loro conclusioni. Il caso dell'impiego delle...
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Colchicina, possibile nuova indicazione: da farmaco antigottoso a salvavita nelle coronaropatie

set92015

Colchicina, possibile nuova indicazione: da farmaco antigottoso a salvavita nelle coronaropatie

Un farmaco poco costoso e utilizzato da anni per il trattamento della gotta e dell'artrite gottosa (e più recentemente delle pericarditi) potrebbe rappresentare un farmaco salvavita nei soggetti colpiti da sindromi coronariche. Si tratta della...
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giu122015

È tempo di rivedere le convinzioni sull’Hdl

La funzione dell'Hdl può essere associata non solo al rischio coronarico, ma anche all'efficacia dei farmaci per proteggere il cuore. «Le malattie cardiovascolari fanno oltre 17 milioni di vittime l'anno, circa un terzo del totale mondiale» premette...
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apr172015

Il punteggio Asges è utile per escludere la Cad nelle donne sintomatiche di mezza età

Il punteggio Asges, che sta per age/sex/gene-expression score sembra essere efficace nell'escludere la presenza di patologia coronarica ostruttiva (Cad) nelle donne di mezza età con algie toraciche, risparmiando loro di dover subire eventuali esami...
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apr132015

Tiroidite di Hashimoto e rischio di malattia coronarica: l’associazione è confermata

Si conferma l'associazione tra tiroiditi autoimmuni (Ht) e malattie coronariche (Chd), soprattutto nelle donne e nei più giovani che evidenziano un rischio maggiore di sviluppare Chd rispetto alla popolazione generale. Il trattamento con L-tiroxina,...
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nov172014

Il rischio di infarto sale anche se la coronaropatia non è ostruttiva

Uno studio recentemente pubblicato su Jama e coordinato da Thomas Maddox del Veterans administration eastern Colorado health care system di Denver, indica che la malattia coronarica è importante dal punto di vista clinico anche se non è di tipo ostruttivo....
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Anche la coronaropatia non ostruttiva aumenta il rischio di infarto

nov72014

Anche la coronaropatia non ostruttiva aumenta il rischio di infarto

In una coorte di pazienti sottoposti ad angiografia delle coronarie, quelli con diagnosi di malattia coronarica non ostruttiva avevano un rischio significativamente maggiore di infarto miocardico rispetto a coloro nei quali l’esame non mostrava segni...
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Dolori al petto, dispnea e palpitazioni non sempre indici di cardiopatia

nov62014

Dolori al petto, dispnea e palpitazioni non sempre indici di cardiopatia

Quasi tre quarti dei pazienti studiati per malattia coronarica e giudicati sani hanno ancora dolori toracici 18 mesi più tardi, secondo uno studio pubblicato sulla rivista online Open Heart. «Alcune ricerche documentano la presenza di un legame tra assenza...
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Sindrome coronarica, inibire enzimi infiammatori non riduce rischio eventi successivi

set22014

Sindrome coronarica, inibire enzimi infiammatori non riduce rischio eventi successivi

Secondo uno studio pubblicato su JAMA in coincidenza con la sua presentazione al Congresso della Società europea di cardiologia in corso a Barcellona dal 30 agosto al 3 settembre, il darapladib non riduce il rischio di eventi coronarici ricorrenti nei...
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