Malattia coronarica

giu32010

Ace-inibitore e Ca-antagonista: sinergia preventiva

L’aggiunta di un Ace-inibitore come perindopril a un trattamento continuo a lungo termine basato su calcio-antagonisti (Ccb) nei pazienti con malattia coronarica stabile determina un impatto supplementare significativo sugli esiti cardiaci e sulla...
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giu12010

Nefropatia aumenta mortalità sindrome coronarica

Nei pazienti con sindrome coronarica acuta (Acs) senza sovraslivellamento del tratto ST (Nste-Acs) la compresenza di malattia renale (Kd) rappresenta un potente elemento predittivo indipendente di mortalità. Il rischio di exitus si riduce dopo angiografia...
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mag182010

I fibrati prevengono eventi coronarici, non ictus

Cardiologia I fibrati possono ridurre il rischio di eventi cardiovascolari maggiori principalmente attraverso la prevenzione degli attacchi coronarici, e potrebbero svolgere un ruolo protettivo negli individui ad alto rischio e nei soggetti con dislipidemia...
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mag132010

Metaboliti nel sangue periferico predittivi di rischio di eventi cardiovascolari

Esistono specifici profili metabolici del sangue periferico che sono associati alla malattia coronarica (Cad) e predicono il rischio di eventi cardiovascolari. Per arrivare a questa conclusione Svati H. Shah , della Duke university di Durham (Stati Uniti),...
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apr192010

Con Crp prognosi long-term sulla sindrome coronarica acuta

Un notevole innalzamento dei livelli ematici di proteina C-reattiva (Crp) aumenta moderatamente il rischio a lungo termine di eventi ricorrenti cardiovascolari o di morte e può costituire un fattore predittivo ai fini della prognosi nei pazienti...
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gen212010

Cuore: omega-3 per ringiovanire cellule

Cardiologia (x cardiologia33) In pazienti affetti da patologie coronariche, i livelli plasmatici di acidi grassi omega-3 risulterebbero inversamente proporzionali all’accorciamento dei telomeri cromosomici, noto marker di invecchiamento cellulare....
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feb92009

Coronaropatie: compromissione endoteliale inficia esiti

Cardiologia-cardiopatia ischemica I pazienti coronaropatici con funzionalità vasomotoria endoteliale persistentemente danneggiata nonostante una terapia ottimale vanno incontro ad esiti peggiori rispetto a coloro la cui funzionalità endoteliale...
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dic222008

Attacchi di panico rischi per le giovani coronarie

Cardiologia-cardiopatia ischemica La comparsa di attacchi di panico è connessa ad un aumento del rischio di coronaropatie ed infarti susseguenti nei soggetti più giovani. La complessa correlazione fra cuore e mente è stata recentemente...
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nov182008

Miocardite da parvovirus e angina

Cardiologia-miocardiopatie Il dolore toracico nei pazienti con miocardite da parvovirus B19 (PVB19) deriva da una forma di vasospasmo coronarico. Quest’ultimo sembra essere causato da un disordine vasomotorio che di fatto inizia nella regione dei...
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ott262008

Fattori psicosociali, ipertensione e coronaropatie

Medicina interna-malattie cardiovascolari Un carattere rabbioso negli uomini di mezza età e lo stress a lungo termine in uomini e donne predicono la progressione dalla preipertensione all’ipertensione e le coronaropatie; l’esercizio comunque...
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