apr262012
Risorse finanziarie, in modo da predisporre servizi e interventi contro la ludopatia, e la possibilità di legiferare in materia. Sono queste, in sostanza, le richieste avanzate dalle Regioni nella relazione che è stata esposta alla commissione Affari sociali della Camera, nel corso dell’inchiesta conoscitiva. Certamente, fanno sapere i Governatori, c’è l’urgenza di definire azioni di prevenzione che limitino anche la pubblicità sui giochi d’azzardo, ma a mancare sono proprio i servizi di supporto e assistenza sul territorio. Al momento, la patologia è in carico ai Sert, che lavorano spesso braccio a braccio con i centri per la salute mentale, oltre alla collaborazione del privato sociale. Ma è chiaro che se si vuole inserire la patologia nei Lea è necessario iniziare a provvedere a una copertura finanziaria di un’azione assistenziale e preventiva. Un buon passo avanti, ricordano le Regioni, potrebbe essere rappresentato dalla ripresa dell’esame dello schema di decreto Monopoli di stato-ministero della Salute, che era stato bloccato dal dicastero dell’Economia.