nov242011
Il fenomeno dell’offerta di prestazioni sanitarie low cost tramite piattaforme come Groupon non è diffuso in egual misura su tutto il territorio, se è vero che a Bologna sono finiti sotto i riflettori dell’Ordine provinciale quindici medici, mentre a Bergamo, per esempio, il problema parrebbe non porsi. Ma di certo la massa critica raggiunta, la capacità organizzativa e la capillarità del gruppo americano, che ha un motore di ricerca per offerte e sconti su quasi ogni provincia, imporrebbe agli Omceo di ricercare una linea comune e sviluppare una riflessione unitaria, anche perché al momento sul fenomeno sembrano esserci diverse percezioni. Da qui l’idea di avviare al più presto un tavolo di lavoro in seno alla Federazione: la richiesta parte da Emilio Pozzi, coordinatore del gruppo di lavoro sulla pubblicità e presidente dell’Ordine di Bergamo (in fase di rinnovo elettorale), che a Doctornews ha spiegato: «Sarebbe necessario dedicare un gruppo sull’argomento, per sviscerare il fenomeno in tutte le sue implicazioni e capire quando il problema è di contenuto o è legato allo strumento. Senza dimenticare, però, che sul fronte pubblicità e tariffe le decisioni spettano agli Omceo e che in ogni caso oggetto di valutazione deve essere il singolo caso». Intanto, guida per il medico rimane il buonsenso e il codice deontologico: «Una bussola può essere la questione della veridicità del messaggio, ma anche del decoro professionale: c’è da chiedersi, infatti, se proporre prestazioni scontate su canali di questo tipo non svilisca l’atto medico e se il costo più basso sia solo una scelta di investimento o non derivi dall’utilizzo di mezzi di produzione di minore qualità». In questo caso, ricorda, deve esserci anche una segnalazione ai Nas o al ministero della Salute. «Quello che è certo è che il parametro economico è da sviscerare a fondo: in un momento di crisi, soprattutto per campi come l’odontoiatria, da tempo sotto pressione e interessati da fenomeni quali il turismo odontoiatrico, la tentazione si fa più stringente e talvolta può essere legata a reali difficoltà».