giu142011
La prescrizione di antidepressivi e antipsicotici
Efficacia e sicurezza degli psicofarmaci, nei bambini e negli adolescenti, non sono supportate da dati a lungo termine. Dati epidemiologici, raccolti in una Asl di Verona, evidenziano valori prescrittivi contenuti, ma anche un ridotto ricorso ai servizi psichiatrici per l'adolescenza
Uno studio farmacoepidemiologico - coordinato da
Antonio Clavenna, dell'Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri di Milano - condotto tra il 2004 e il 2008 nella Asl di Verona con una popolazione di 76.000 giovani di età <18 anni, evidenzia valori contenuti di prevalenza prescrittiva di tali farmaci ai ragazzi. A ciò fa fronte il dato di un ridotto ricorso ai servizi psichiatrici, che sono invece fondamentali per il monitoraggio dei trattamenti psicofarmacologici. Inoltre, è stata spesso effettuata da medici generalisti - senza l'avallo di psichiatri infantili - la prescrizione di psicofarmaci non autorizzati in Italia per uso pediatrico.
Molte differenze nelle varie aree d'Italia
Gli studi italiani sul tema si basavano solo sui database delle prescrizioni, e quindi non tenevano conto dei farmaci non rimborsati dal Ssn, dell'accesso alle cure non farmacologiche e, spesso, delle patologie trattate. Era noto, comunque, che la prevalenza degli psicofarmaci in Italia si aggirasse, nel 2004, su un valore di circa 2 per 1.000 sotto i 18 anni, con grandi differenze tra aree geografiche. Nello studio attuale, dopo avere identificato una popolazione di 111 giovani che aveva ricevuto almeno un farmaco psicotropo tra il 1° gennaio 2005 e il 31 dicembre 2006, ci si è concentrati sull'analisi dei soli antidepressivi e antipsicotici (esludendo gli anticonvulsivanti, spesso usati come antiepilettici, e gli ansiolitici, non rimborsati e quindi non presenti nei database Ssn). Inoltre, tramite questionari compilati dal curante e da uno psichiatra, sono stati raccolti i dati su terapie farmacologiche e non, eventuali effetti collaterali, ed esiti valutati mediante la scala Cgi-I (Clinical global impression improvement).
Sindrome ansioso-depressiva e Adhd le patologie più trattate
La prevalenza della prescrizione di farmaci psicotropi non è mutata nel periodo in esame, mentre l'incidenza è lievemente aumentata (da 7,0 nel 2005 a 8,3 per 10.000 nel 2008). Nel 2004 i farmaci più prescritti sono stati citalopram, sertralina e paroxetina (circa 1,2 per 10.000), nel 2008 ancora sertralina e paroxetina, più escitalopram. Sui 111 ragazzi esaminati, 91 hanno ricevuto un antidepressivo e 20 un antipsicotico; quasi tutti hanno avuto un supporto psicologico ma solo 28 hanno consultato i servizi psichiatrici. Le patologie per cui i farmaci sono stati più comunemente prescritti sono state la sindrome ansioso-depressiva (33%) e l'Adhd (21%). I sintomi sono migliorati, in tutto o in parte, nel 74% dei casi: in 18 giovani su 38 trattati con antidepressivi (47,4%) e in 6 su 17 in terapia con antipsicotici (35,3%); ma 31 ragazzi (60%), di cui 9 con Adhd e 9 con sindrome ansioso-depressiva, hanno lamentato ridotte prestazioni scolastiche. Si sono infine avuti 4 casi di tentato suicidio, in 2 adolescenti trattati con antidepressivi e in 2 con antipsicotici.
BMC Pediatr. 2011 May 23;11(1):40