Ischemia

nov72012

Post ictus, sequele peggiori nei fumatori

Ricercatori australiani hanno mostrato che i sopravvissuti a ictus, se fumatori, corrono un maggior rischio di nuovi ictus, attacchi cardiaci e decessi rispetto a chi non ha mai fumato. In un'area vicina a Melbourne, gli autori hanno individuato 1.589...
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ott292012

Usa: l’ictus colpisce in età sempre più precoce

Un ampio studio epidemiologico condotto negli Stati Uniti su una popolazione di circa 1.300.000 persone, evidenzia una tendenza all’aumento nell’incidenza di ictus in giovane età. Gli autori, che operano presso centri accademici e ospedalieri di Cincinnati,...
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ott242012

Plan score, strumento per predire esiti di ictus

Ricercatori canadesi hanno messo a punto il “Plan score”, uno strumento utile a identificare i pazienti maggiormente a rischio di outcome negativo in seguito a ricovero ospedaliero per ictus ischemico. Grazie ai registri del Canadian stroke network, gli...
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ott152012

Giornata mondiale del cuore: meno casi ma non nelle donne

In futuro in Europa aumenteranno le malattie cardiovascolari, ma sta diminuendo il numero di infarti e ictus che, peraltro, colpiscono sempre di più le donne, le cui condizioni di salute si aggravano con il peggiorare degli stili di vita. Questo lo scenario...
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ott152012

Infarti: eccellenze al centro e al sud, con riserva

Contro gli infarti, le migliori performance sono al centro Sud. A dirlo una ricerca, dal titolo “Programma nazionale esiti” a cura di Agenas e del ministero della Salute. Al setaccio sono stati passati i dati relativi a 1.475 ospedali pubblici e privati...
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ott152012

Ischemia silente nei diabetici rilevata al treadmill test

Secondo una ricerca indiana, il test da sforzo con tapis roulant (o treadmill) è un metodo utile, specifico, costo-efficace e non invasivo per riconoscere una condizione di ischemia silente del miocardio in pazienti diabetici asintomatici. La prova deriva...
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ott152012

In studio candidato per neuroprotezione dopo ictus

Un inibitore della proteina della densità post-sinaptica 95 – il NA-1 (Tat-NR2B9c) – la cui azione era già stata osservata in modelli animali, è stato ora sperimentato con successo sugli esseri umani e ha mostrato la capacità di ridurre il danno cerebrale...
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ott112012

Prevenzione ictus, score per personalizzare terapia con apixaban

Poiché apixaban ha benefici superiori a warfarin, costanti in tutti i pazienti con fibrillazione atriale a rischio di ictus e sanguinamento in base ai punteggi Chads(2), Cha(2)Ds(2)Vasc e Has-Bled, tali score potrebbero essere meno rilevanti nella terapia...
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ott22012

Infarto e ictus, meno decessi ma aumentano casi e costi

Diminuisce in Europa il numero di infarti e ictus fatali, ma nel futuro si soffrirà sempre di più di malattie cardiovascolari con un impatto economico considerevole. Il dato emerge dalle statistiche elaborate dalla Società europea di cardiologia (Esc)...
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ott12012

Lesioni ischemiche silenti post-ictus predicono recidiva

Negli adulti di età inferiore ai 50 anni colpiti per la prima volta da ictus, le lesioni ischemiche silenti sono comuni e, secondo un trial clinico francese condotto presso l’ospedale universitario di Rouen, costituiscono un fattore in grado di predire...
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