Ischemia

giu252007

Infarto: rischio a lungo termine aumenta dopo primo ictus

Cardiopatia ischemica Il rischio assoluto di infarto o morte per cause vascolari dopo un primo ictus ischemico, anche in pazienti senza caratteristiche ad alto rischio, è paragonabile ai livelli usati come riferimento per le organizzazioni nazionali...
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giu182007

Bypass coronarico: calo pressorio connesso a declino cognitivo

Chirurgia-cuore e pericardio Un calo della pressione media durante un intervento per bypass coronarico è associato ad un declino della performance all’MMSE in pazienti considerati ad elevato rischio di ictus perioperatorio, e pertanto può...
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giu182007

Cardiopatia ischemica: HAART aumenta il rischio

Cardiopatia ischemica Rispetto alla popolazione generale, i pazienti con Hiv che ricevono terapia HAART presentano un rischio di cardiopatia ischemica raddoppiato: l’aumento del rischio emerge precocemente dopo l’inizio della terapia. Essa comporta...
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giu142007

BPCO: steroidi inalatori riducono eventi cardiaci nelle forme lievi

Pneumologia-BPCO L’incidenza degli eventi cardiaci ischemici nei pazienti con BPCO lieve risulta ridotta con il trattamento con steroidi inalatori. Le cause alla base dell’associazione fra BPCO e malattie cardiovascolari non sono ancora note,...
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giu142007

Ictus pediatrico: trombolisi applicata, ma rischi e benefici poco chiari

Neurologia-vasculopatie cerebrali Una piccola percentuale di bambini con ictus ischemico ricevono terapia trombolitica anche se essa non è indicata al di sotto dei 18 anni. Il tasso di ictus ischemico nei bambini è stato stimato a circa due-tre...
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giu112007

Coronaropatie: ansia peggiora la prognosi

Cardiopatia ischemica Il presente studio ha esaminato gli effetti dell’ansia su mortalità ed infarto miocardico non fatale nei pazienti con coronaropatie, parametro sul quale finora sono stati raccolti dati non univoci. In base ai risultati...
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giu112007

Infarto: marcatori non invasivi predicono mortalità in presenza di frazione di eiezione normale

Cardiopatia ischemica E’ stato dimostrato che due nuovi marcatori basati sull’Holter possono aiutare ad identificare i pazienti che, dopo un infarto, presentano un elevato rischio di mortalità anche in presenza di una frazione di eiezione...
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giu32007

Fattori di rischio cardiovascolare sopra livelli ottimali valutati precocemente predittivi di malattie future

Livelli al di sopra dell’ottimale di fattori di rischio modificabili di malattie cardiovascolari in età giovanile fra i 18 ed i 30 anni incrementano significativamente il rischio di sviluppare successivamente calcificazioni coronariche. Questi...
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giu32007

Cardiochirurgia: insufficienza renale prevedibile con dati preoperatori

Un nuovo indice predittivo con un semplice sistema di punteggi prontamente ottenibile tramite informazioni preoperatorie è in grado di distinguere i pazienti ad alto e basso rischio di terapia nefrosostitutiva a seguito di interventi cardiochirurgici,...
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giu32007

Infarto: nuova tecnica ecografica predice ripresa motilità parietale cardiaca

La misurazione ecografica dell’allungamento, un tipo di ecocardiografia Doppler in grado di rilevare disfunzioni miocardiche sistoliche regionali, può essere utile nel prevedere la ripresa della motilità parietale cardiaca a seguito di...
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