Ischemia

set272007

Ictus, con più calcio danno minore

Neurologia-vasculopatie cerebrali Elevati livelli sierici di calcio nei pazienti con ictus ischemico acuto sono correlati ad un minor volume dell’area infartuata. Il presente studio è di tipo osservazionale, e quindi non è possibile trarre...
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set222007

Diabete: sulfaniluree migliorano esiti ictus

Endocrinologia-diabete I pazienti diabetici trattati con sulfaniluree prima e durante un ricovero per ictus ischemico acuto potrebbero andare incontro ad esiti migliori. Il presente studio è il primo a dimostrare questo effetto: i pazienti con sulfaniluree...
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set192007

Trapianto di fegato: utile ossido nitrico

Gastroenterologia-fegato e vie biliari La somministrazione di ossido nitrico per via inalatoria durante un trapianto ortotopico di fegato inibisce il danno da ischemia-riperfusione epatica, determinando un miglioramento della funzionalità epatica....
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set172007

Fattori prognostici coronaropatie

Cardiopatia ischemica I pazienti con arteriopatie periferiche preesistenti o un’anamnesi di ictus vanno incontro ad esiti peggiori a seguito di episodi coronarici acuti. I pazienti con arteriosclerosi globale rappresentano un importante gruppo ad...
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set132007

Infarto acuto raro negli adolescenti

Cardiologia-cardiopatia ischemica L’infarto miocardico acuto è piuttosto raro fra gli adolescenti, ma quando interviene è spesso associato ad abuso di droghe, tabacco e sesso maschile. Bench� l’infarto miocardico sia considerato...
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set102007

Indice rischio genetico prevede cardiopatie

Cardiopatia ischemica Un indice di rischio genetico che incorpora una dozzina di polimorfismi di un singolo nucleotide (SNP) migliora la previsione delle coronaropatie incidenti. Molti studi hanno investigato singoli fattori di rischio genetici per le...
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set32007

L’iperglicemia a digiuno è un brutto segno

Cardiopatia ischemica Un quarto dei pazienti infartuati presentano elevati livelli glicemici a digiuno, e la presenza di una glicemia al di sopra dei 110 mg/dl a digiuno è predittiva di mortalità cardiovascolare e di insufficienza cardiaca...
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set32007

Infarti migliori con le statine

Cardiopatia ischemica   Il trattamento con statine a dosi standard dopo il ricovero per infarto miocardico può ridurre la mortalità a lungo termine e prevenire eventi cardiaci futuri. Oltre al beneficio in termini di sopravvivenza, infatti,...
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lug232007

L’angina migliora con gli ormoni

Cardiopatia ischemica Una nuova combinazione estroprogestinica migliora la riserva perfusionale miocardica nelle donne in età postmenopausale con angina. Recenti studi clinici hanno sollevato preoccupazioni sul possibile aumento del rischio cardiovascolare...
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lug232007

Bypass coronarico: etnia non influenza mortalità operatoria

Cardiopatia ischemica Nonostante la più elevata mortalità operatoria prevista per ispanici, asiatici ed afroamericani, la vera mortalità operatoria conseguente a bypass coronarici di questi gruppi etnici non differisce da quella dei...
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