Ischemia

apr192010

Stenting diretto riduce gli infarti

Nell’intervento coronarico percutaneo è preferibile ricorrere all’impianto diretto dello stent, proposto circa dieci anni fa come alternativa alla tecnica tradizionale, o continuare a utilizzare lo stenting convenzionale con preventiva...
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mar152010

Infarto: ridotto rischio trombotico da Asa

La mancanza di reflusso miocardico può impedire di cogliere il beneficio di una rivascolarizzazione coronarica urgente in pazienti con infarto miocardico a elevazione acuta del tratto St (Stemi). Tra i meccanismi patogenetici coinvolti, l’embolizzazione...
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mar22010

Stadi europei non sicuri per il cuore

Cardiologia Gli stadi di calcio europei sono ancora scarsamente attrezzati per far fronte a un’emergenza cardiaca. Defibrillatori spesso assenti, anche negli impianti a maggiore distanza dal più vicino ospedale, carenza di personale qualificato...
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gen182010

Sca, meno eventi con ticagrelor

Cardiologia (x cardiologia33) Per i pazienti affetti da sindrome coronarica acuta (Sca) per i quali si rende necessaria una strategia invasiva precoce, l’impiego di ticagrelor rappresenterebbe una strategia terapeutica più valida rispetto all’utilizzo...
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dic92009

Meno costi con cardio-assistenza sul lavoro

Medicina del lavoro Alcune forme di assistenza offerte ai pazienti cardiovascolari sul posto di lavoro garantirebbero, non solo miglioramenti delle condizioni di salute e della qualità della vita, ma una consistente riduzione dei costi. L’evidenza...
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set222009

L’influenza favorisce l’infarto

Malattie infettive L’influenza può essere una causa di infarto miocardico e nei casi più gravi essere responsabile di mortalità cardiovascolare. E’ quanto emerge da una review sistematica, condotta dai ricercatori della Royal...
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lug222009

Ictus ischemico e mortalità nel giovane adulto

Neurologia-vasculopatie cerebrali Bere molto alcool, insufficienza cardiaca, diabete tipo 1, tumori ed infezioni preesistenti sono fattori connessi ad un aumento dei tassi di mortalità nei pazienti giovani reduci da un ictus. I dati sulla mortalità...
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lug192009

Colesterolo HDL, ictus e diabete nell’anziano

Geriatria-malattie cerebrovascolari I livelli di colesterolo HDL sono associati al rischio di cardiopatia ischemica e malattie cerebrovascolari negli anziani diabetici. Il semplice controllo del colesterolo HDL tuttavia potrebbe non prevenire a sufficienza...
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lug142009

Infarto complicato: anemia peggiora esiti

Cardiologia-cardiopatia ischemica L’anemia nei pazienti con un recente infarto miocardico acuto complicato da insufficienza cardiaca è associata ad un aumento del rischio di ricovero e mortalità. Questo evento dunque è foriero di...
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lug82009

Peptide natriuretico e rischio ictus

Neurologia-vasculopatie cerebrali I frammenti N-terminali plasmatici del peptide natriuretico possono aiutare a prevedere il rischio di ictus e fibrillazione atriale nel sesso maschile. La valenza prognostica dei peptidi natriuretici è ben nota...
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