Ischemia

mag112011

L'identikit dei giovani adulti ad alto rischio di infarto acuto

Nei soggetti ad alto rischio di infarto miocardico acuto con sovraslivellamento ST (Stemi), il profilo degli stessi fattori di rischio e il quadro angiografico cambiano notevolmente a seconda se il paziente è un giovane adulto (<40 anni) o è più anziano...
transparent

mag112011

Ridotta Bmd associata ad aumentato rischio di infarto

Una ridotta densità minerale ossea (Bmd) a livello del collo femorale e dell'anca si associa a un rischio aumentato di infarto del miocardio in entrambi i sessi (con maggiore evidenza però nei maschi), ampiamente indipendente da fumo, ipertensione, ipertrigliceridemia...
transparent

apr122011

Candesartan nell’ictus in fase acuta: lo studio SCAST

Nello studio SCAST - randomizzato in doppio cieco - 2.029 pazienti con stroke in fase acuta (ischemico 85%, emorragico 14%), con valori pressori medi di 171/90 mm Hg, sono stati assegnati nelle prime 30 ore dall’insorgenza dell’evento (in media 18 ore),...
transparent

apr42011

Troponina: valori soglia ridotti migliorano diagnosi infarto

Nei pazienti con sospetta sindrome coronarica acuta (Acs), l'esecuzione di un esame della troponina sensibile dà luogo a un aumento delle diagnosi di infarto miocardico (Im) e permette di identificare i pazienti ad alto rischio di Im ricorrente e morte....
transparent

mar72011

Inquinamento atmosferico trigger di infarto

Per entità del rischio e prevalenza nella popolazione, l'inquinamento atmosferico (il traffico, in particolare) si conferma un importante trigger dell'infarto acuto del miocardio, con un impatto negativo simile a quello di fattori scatenanti riconosciuti...
transparent

mar72011

Volume piastrinico predittivo di ischemia del miocardio

I pazienti che presentano un aumento del volume piastrinico medio (Mpv), indicativo di aumentata reattività delle piastrine, hanno un rischio maggiore di morte dovuta a ischemia del miocardio, con coefficienti di rischio paragonabili a quelli riportati...
transparent

feb142011

Ictus durante o dopo by-pass: la tecnica è decisiva

Il rischio di ictus intra o postoperatorio nei soggetti sottoposti a by-pass aortocoronarico è diminuito negli ultimi 30 anni, nonostante il profilo di rischio dei candidati sia peggiorato. Ciò grazie al miglioramento della valutazione preoperatoria,...
transparent

feb92011

Ictus ischemico in età giovanile: come definire la prognosi

La prognosi a medio termine di coloro che hanno subito un ictus ischemico in età giovanile non è ben definita. Per valutare il verificarsi di altri eventi ischemici arteriosi in questo particolare setting di pazienti, un gruppo di Neurologi dell’Università...
transparent

feb72011

Ictus: per la neurotrombectomia servono altre prove

I dispositivi attualmente disponibili  per la neurotrombectomia offrono opzioni di trattamento interessanti per i pazienti colpiti da ictus ischemico acuto. In futuro, però, i trial dovrebbero utilizzare disegni randomizzati  e con un adeguato...
transparent

dic222010

GIK nel post-infarto nell’era della riperfusione: è cambiato qualche cosa?

Avendo come endpoint primario la mortalità per tutte le cause, un gruppo di ricercatori cinesi del Department of Cardiology del Beijing Chaoyang Hospital ha effettuato una meta-analisi di RCT per mettere a confronto due diversi approcci terapeutici nel...
transparenttransparent
Non sei ancora iscritto?     REGISTRATI!   >>
Ultime notifiche dalla community