Ischemia

mag152012

Vitamine B dopo ictus o Tia se antipiastrinici controindicati

I risultati di uno studio australiano supportano l’ipotesi che «le vitamine del gruppo B possano avere un ruolo nella prevenzione di eventi ischemici in soggetti ad alto rischio con allergia, intolleranza o assenza di indicazioni per la terapia antipiastrinica»....
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mag82012

Prescrizione di esami specialistici in caso di sintomi aspecifici

Il fatto A causa di un complesso di disturbi - vomito, cefalea, ipoestesia al braccio destro -, un paziente si recava al pronto soccorso dell’ospedale. Dimesso dopo breve tempo e dopo controlli superficiali, qualche giorno dopo, a causa del perdurare...
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apr202012

Ictus: interventi tempestivi grazie alle stroke unit mobili

Nei pazienti con sospetto ictus, il trattamento attraverso stroke unit mobili riduce sostanzialmente il tempo medio che intercorre tra il momento dell’allarme e la decisione terapeutica. È quanto emerge da uno studio tedesco randomizzato controllato,...
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mar192012

Fibrillazione atriale causa di declino cognitivo e funzionale

La fibrillazione atriale (Fa) è causa di declino cognitivo anche se non vi è un evidente lesione ictale. A sostenerlo, sul Canadian Medical Association Journal ( Cmaj ), è Irene Marzona , ricercatrice del laboratorio di Ricerca in Medicina generale...
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mar22012

Infarto meno ampio con abciximab precoce

La somministrazione precoce di abciximab non porta a ottenere una minore area infartuale - verificata alla Rm con contrasto dopo 6 mesi dall'intervento coronarico percutaneo (Pci) - tranne nei pazienti con più lunghi tempi di trasporto, in cui si associa...
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feb202012

Gb: infarti in calo, ma resta allarme giovani

Infarti dimezzati in Gran Bretagna negli ultimi dieci anni. Sia la prevenzione, sia le cure hanno reso possibile un simile risultato. A evidenziarlo, uno studio condotto dalla Oxford University e pubblicato sul British Medical Journal alla fine di gennaio....
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feb22012

Il consumo di omega-3 riduce il rischio di ictus nelle anziane

Le donne anziane che consumano regolarmente alimenti fonte di omega-3, acidi grassi polinsaturi a lunga catena, riducono in modo consistente il rischio di ictus. Al contrario il rischio aumenta con un'assunzione prolungata di colesterolo dietetico. Il...
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gen272012

Gb, in 10 anni dimezzata la mortalità da infarto

Stando ai dati raccolti da uno studio pubblicato dal British medical journal, si è dimezzato, negli ultimi dieci anni, il numero di decessi per infarto in Inghilterra, in particolare nelle fasce di età avanzate
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gen182012

Ictus nello scompenso: eziologia e prognosi a 10 anni

Nei soggetti con scompenso cardiaco (Hf), l'eziologia di un ictus è influenzata dalla presenza di una fibrillazione atriale (Fa) e dalle cause sottostanti all'aritmia. L'outcome precoce e tardivo dell'ictus è invece associato alla gravità di Hf ma...
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nov282011

Recidiva ictale con livelli pressori nel range di normalità

I pazienti colpiti da un recente ictus ischemico non cardioembolico potrebbero non tollerare livelli pressori nei limiti molto bassi di normalità. Dallo studio Profess (Prevention regimen for effectively avoiding second strokes) - condotto da Bruce Ovbiagele...
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