Clinica

dic132010

Ischemia periferica: bene le staminali autologhe mesenchinali

Nei pazienti con sclerosi sistemica caratterizzata da grave ischemia periferica, l’infusione endovenosa di cellule staminali autologhe mesenchinali offre vantaggi in termini di recupero della rete vascolare, restaurazione del flusso sanguigno e riduzione della necrosi cutanea. A questa conclusione sono giunti Serena Guiducci, Marco Matucci-Cerinic e collaboratori dell’azienda ospedaliero-universitaria Careggi di Firenze, dopo aver trattato una donna di 34 anni, affetta da sclerosi sistemica, che aveva sviluppato gangrena acuta agli arti superiori e inferiori. L’intervento è consistito nella triplice infusione di cellule staminali autologhe espanse mesenchinali. Dopo la prima infusione, i ricercatori hanno notato una riduzione delle aree di necrosi cutanea. A seguito della terza infusione, l’esame angiografico ha registrato una rivascolarizzazione a livello delle estremità della paziente. L’analisi delle sezioni di cute ha inoltre documentato la presenza di cluster cellulari con struttura tubuliformi, e una forte espressione di fattori angiogenici. Nonostante questi risultati, ottenuti su un singolo caso, debbano essere confermati su una casistica adeguata, sottolineano gli autori, è evidente che quanto è emerso dalla ricerca apre nuove interessanti possibilità di intervento. 

Ann Intern Med, 2010; 153(10):650-4
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/21079220


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