Ischemia miocardica

giu182007

Cardiopatia ischemica: HAART aumenta il rischio

Cardiopatia ischemica Rispetto alla popolazione generale, i pazienti con Hiv che ricevono terapia HAART presentano un rischio di cardiopatia ischemica raddoppiato: l’aumento del rischio emerge precocemente dopo l’inizio della terapia. Essa comporta...
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giu142007

BPCO: steroidi inalatori riducono eventi cardiaci nelle forme lievi

Pneumologia-BPCO L’incidenza degli eventi cardiaci ischemici nei pazienti con BPCO lieve risulta ridotta con il trattamento con steroidi inalatori. Le cause alla base dell’associazione fra BPCO e malattie cardiovascolari non sono ancora note,...
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mag282007

Coronaropatie: donne rispondono bene quanto gli uomini al trattamento

Donne e uomini traggono benefici similari dalle terapie applicate per le coronaropatie, anche se le donne tendono a presentare una maggiore prevalenza di fattori di rischio aterogeni nel tempo rispetto agli uomini. Dato che le donne sono sottorappresentate...
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mag282007

Sindromi coronariche acute: bloccanti recettori glicoproteina Iib/IIIa utili a tutte le età

I rischi e benefici associati ai bloccanti dei recettori delle glicoproteine IIb/IIIa sono simili sia nei giovani che negli anziani con sindromi coronariche acute senza slivellamento del tratto ST. Studi precedenti che avevano paragonato gli effetti di...
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mar282007

PCI: statine riducono eventi coronarici

Cardiochirurgia Il pretrattamento con statine riduce l’incidenza di eventi cardiaci importanti a seguito di PCI precoce nei pazienti con sindromi coronariche acute. Le statine al giorno d’oggi dovrebbero far parte dell’attrezzatura di un...
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mar202007

PCI: idratazione rapida previene nefropatia da contrasto

Cardiochirurgia Una rapida idratazione per via endovenosa prima dell’iniezione del contrasto rappresenta un metodo rapido ed efficace per la prevenzione della nefropatia da contrasto nei pazienti che richiedono un intervento coronarico percutaneo...
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mar172007

Coronaropatie stabili: peptide natriuretico utile per la diagnosi

Cardiologia I pazienti con coronaropatie stabili potrebbero potenzialmente evitare gli studi ecocardiografici o nucleari della funzionalità ventricolare in presenza di bassi livelli di peptide natriuretico nel siero: ciò potenzialmente estende...
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mar132007

Diabete tipo 2: scarso zinco nel siero fattore di rischio eventi coronarici

Medicina interna Nei soggetti di mezza età con diabete di tipo 2, un basso livello ematico di zinco rappresenta un fattore di rischio indipendente di eventi coronaropatici. Il presente studio, comunque, è stato condotto nell’era pre-statinica,...
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feb212007

Coronaropatie acute: rivascolarizzazione non basata sulle caratteristiche del paziente

Cardiologia I dati presenti su un registro multinazionale dimostrano che, contrariamente a quanto indicato dalle linee guida in vigore, i pazienti a basso rischio con coronaropatie acute hanno maggiori possibilità di essere sottoposti ad interventi...
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feb202007

Diabete tipo 2: retinopatia predice mortalità cardiovascolare

Medicina interna Le retinopatia proliferativa nei pazienti di ambo i sessi può predire le coronaropatie, ma nelle donne è in grado di predire la mortalità complessiva, quella per cause cardiovascolari e quella da coronaropatie. Studi...
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