Ischemia miocardica

lug282011

Linee guida su Pci ancora poco adottate in clinica

I risultati dell'Occluded artery trial (Oat) e le conseguenti revisioni delle linee guida al momento non sono state ancora pienamente incorporate nella pratica clinica in un largo contingente di ospedali statunitensi. Questo l'avvertimento che scaturisce...
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lug122011

Funzionalità renale nell'infarto e prognosi per oltre 10 anni

La stima della funzionalità renale (valutata tramite calcolo della velocità di filtrazione glomerulare, eGfr, o misura della creatininemia sierica) effettuata al momento di un infarto miocardico rappresenta un fattore prognostico a lungo termine, forte...
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lug72011

Sindrome coronarica acuta, diabete svelato con il test da carico

Quasi l'80% dei pazienti con sindrome coronarica acuta (Acs) presenta anomalie della glicemia (iperglicemia o riduzione del metabolismo glucidico). In questi casi, al fine di rivelare un diabete precedentemente non diagnosticato, i livelli di glicemia...
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lug52011

Sicilia, strutture in rete contro l’infarto acuto

Un network per l’interoperabilità che collega 118, Pronto soccorso, Unità operative di cardiologia, Utic e laboratori di emodinamica. E’ la “Rete per l´infarto miocardico acuto in Sicilia”, disegnata nell’impalcatura da un decreto pubblicato nel Bur regionale...
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lug42011

Storia d’infarto, nei maschi il profilo lipidico è peggiore

I giovani sani di sesso maschile con storia familiare positiva per infarto miocardico prematuro (Phpmi) hanno gli stessi livelli di lipoproteina A (LpA) delle femmine, ma un peggiore profilo lipidico. Il dato emerge da una ricerca condotta da Silvia...
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giu272011

Attenzione alla fibrillazione atriale nel post-infarto

Uno studio condotto su più di 3.000 pazienti ricoverati per un primo IMA nelle cardiologie del Minnesota e seguiti per i successivi 5 anni ha messo in evidenza che la FA preesisteva all’IMA in circa il 10% dei pazienti si riscontrava dopo l’IMA in circa...
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giu272011

I FANS nel post-IMA

Negli ultimi tempi c’è stata una crescente attenzione al maggior rischio cardiovascolare (CVR) associato all’utilizzo dei FANS, specialmente in pazienti con malattia cardiovascolare stabiliz-zata, e questo vale sia per gli inibitori selettivi della ciclossigenasi...
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giu272011

PPI ed ASA: un’altra associazione a rischio di interazione sfavorevole

Alcuni cardiologi danesi hanno voluto verificare se la contemporanea assunzione di ASA con i PPI  potesse, al pari di quanto accade con il clopidogrel, determinare una interazione negativa. Per tale motivo dei quasi 20.000 pazienti che erano stati...
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giu232011

Infarto: mortalità più alta se l'ambulanza è dirottata lontano

Quando un paziente colpito da infarto miocardico acuto (Ima) viene esposto a una deviazione dell'ambulanza superiore a 12 ore dal più vicino dipartimento di emergenza (temporaneamente chiuso al traffico delle ambulanze), si ha un aumento della mortalità...
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giu222011

Dolore toracico: coronaropatia sospettata più spesso nei maschi

Il dolore toracico rappresenta uno dei motivi più comuni di consultazione in medicina primaria, ma esistono pochi dati che chiariscono se, in questo setting, i pazienti di sesso maschile siano trattati in modo differente rispetto alle donne. La questione...
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