Ischemia miocardica

dic132011

Rivaroxaban: prevenzione di eventi cardiovascolari in recente sindrome coronarica acuta

È recentissima la pubblicazione sul NEJM di uno studio sull’utilizzo del rivaroxaban, inibitore selettivo del fattore X° attivato, in prevenzione secondaria di eventi cardiovascolari in una consistente casistica di pazienti di recente ricoverati per sindrome...
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dic62011

Rischi per il cuore da eccesso o carenza di sodio urinario

Rispetto a un valore basale di 4-5,99 g/die, un'escrezione urinaria di sodio superiore a 7 g/die si associa a un accresciuto rischio di eventi cardiovascolari (Cv), ma se l'escrezione dell'elettrolita diventa inferiore a 3 g/die aumenta il rischio...
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dic52011

Staminali nel post-infarto: ridotta la disfunzione ventricolare

Sono molto promettenti i primi risultati ottenuti in collaborazione con l'università di Louisville da Piero Anversa , del Brigham and women's hospital di Boston, nel trial di fase I “Scipio” (Stem cell infusion in patients with ischemic cardiomyopathy):...
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dic22011

Un doppio filo lega ipertensione essenziale a diabete e ictus

Nell'ipertensione essenziale si riscontra un'elevata incidenza di diabete mellito di nuova insorgenza (Nod), il quale a sua volta mostra una stretta associazione all'ictus. In questo contesto, pertanto, uno scarso controllo pressorio risulta il denominatore...
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nov302011

Insulinoresistenza ed eventi cardiovascolari: quali legami

In pazienti con patologia coronarica ma non diabete, l'insulinoresistenza determina un incremento del rischio di nuovi eventi cardiovascolari. Secondo uno studio dell'Università di Utrecht (Olanda), però, tale correlazione è indipendente dalla presenza di altri fattori metabolici o infiammatori
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nov212011

Staminali intracoronariche: insuccesso con infusione tardiva

Tra i pazienti con infarto miocardico e disfunzione ventricolare sinistra dopo riperfusione con intervento coronarico percutaneo (Pci), l'infusione intracoronarica di cellule mononucleate autologhe del midollo osseo (Bmc), effettuata a distanza di 2-3...
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ott252011

Mortalità per tutte le cause ed aumentato rischio CV con i secretagoghi dell’insulina vs metformina

In un recente studio collaborativo danese sono stati esaminati la mortalità per qualsiasi causa ed il rischio cardiovascolare (mortalità CV, endpoint composito di IMA, ictus e mortalità CV) associati all’utilizzo dei secretagoghi dell’insulina (IS) in...
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ott172011

Problemi clinici, organizzativi ed economici di gestione dell'Im

Quando sono colpiti da un infarto miocardico (Im) non tutti i cittadini italiani ricevono lo stesso trattamento, anzi esistono disparità territoriali marcate, sempre più complicate con l'istituzione di 21 Ssr istituiti per le differenti necessità...
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ott112011

Ancora sull’aspirina in prevenzione primaria

Le maggiori Linee Guida, con qualche differenza, raccomandano l’uso dell’aspirina in prevenzione primaria degli eventi cardiovascolari (CV) se sussiste un rischio a 10 anni > 10% o, secondo alcune, > 20%. Numerose metanalisi non hanno però...
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ott112011

Il fumo riduce l’effetto antiaggregante dell’ASA nei pazienti con coronaropatia

Interessante il contributo di alcuni colleghi cinesi che hanno condotto una review della letteratura riguardante gli effetti del fumo di sigaretta sulla efficacia antiaggregante dell’ASA. Dalla loro ricerca (più di 1.300 lavori presi in considerazione,...
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