Ischemia cerebrale ipossica

Dopo ictus, rischio a lungo termine di eventi successivi per giovani donne

nov252015

Dopo ictus, rischio a lungo termine di eventi successivi per giovani donne

Nelle giovani donne che sopravvivono a un ictus o a un infarto miocardico acuto rimane un rischio a lungo termine di morte e di malattia, secondo uno studio pubblicato su Jama Internal Medicine. «I tassi di mortalità degli eventi cardiovascolari...
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mar182008

Metabolica connessa a ischemie silenti

Neurologia-vasculopatie cerebrali La sindrome metabolica è associata alla prevalenza di lesioni cerebrali silenti indipendentemente da altri fattori di rischio di ictus ischemico. La sindrome metabolica è un fattore di rischio riconosciuto...
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mar162008

Ictus emorragico, FANS non aumentano rischio

Neurologia-vasculopatie cerebrali Assumere FANS diversi dall’aspirina non aumenta il rischio di ictus emorragico. Precedenti studi non avevano dimostrato alcuna associazione fra l’uso di questi FANS e l’ictus emorragico, ma essi non avevano...
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gen222008

Ictus, subnutrizione predice esiti clinici negativi

Neurologia-vasculopatie cerebrali I pazienti ricoverati per ictus ischemico acuto che sono subnutriti all’atto del ricovero hanno elevate probabilità di rimanere tali durante la degenza, incrementandone così il rischio di esiti clinici...
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dic102007

Ictus emorragico: rischioso basso GFR

Neurologia-vasculopatie cerebrali Un basso livello di filtrazione glomerulare (GFR) è associato ad un aumento di più di quattro volte del rischio di ictus emorragico, ma non di ictus ischemico. Il rischio inoltre presenta un significativo...
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nov172007

Quando l’incontinenza dipende dalla concentrazione

Nefrologia ed urologia-incontinenza I sopravvissuti ad un ictus che sviluppano incontinenza urinaria risultano meno attenti dei pazienti continenti. Forme di esercizio focalizzate sull’attenzione potrebbero pertanto essere d’aiuto nel riottenimento...
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nov142007

TENS ed esercizio per recupero dopo ictus

Neurologia-vasculopatie cerebrali La stimolazione elettrica neurale transcutanea (TENS) a domicilio combinata con esercizi di svolgimento attività migliora la funzionalità degli arti inferiori nei soggetti con ictus cronico. Al di là...
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giu262007

Encefalopatia neonatale: esiti dopo raffreddamento del capo connessi alla gravità

Neuropatie La gravità dell’encefalopatia neonatale influenza fortemente gli esiti susseguenti al trattamento ipotermico. L’encefalopatia neonatale associata all’esposizione ad ipossia/ischemia continua ad essere un’importante...
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apr222007

Ictus distrugge reti di comunicazione cerebrali

Neurologia Il disorientamento spaziale, una comune disabilità post-ictus, è stata connessa ad un danno della comunicazione fra le reti dell’attenzione nelle aree frontoparietali dorsali e ventrali del cervello, un dato che determina una...
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apr132007

Trombolisi intra-arteriosa: esiti simili fra i sessi

Epidemiologia Mentre studi precedenti indicavano che le donne tendono ad andare incontro ad esiti migliori rispetto agli uomini a seguito di una trombolisi endovenosa per ictus ischemico acuto, è stato ora riportato che i tassi di successo con la...
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