Inibitori della proteasi

apr52011

Nuovi inibitori della proteasi per il virus Hcv di genotipo 1

L'imminente introduzione di due potenti inibitori della proteasi, boceprevir e telaprevir, è definita come l'inizio di una nuova era nel trattamento dell'epatite C. Dal Liver meeting di fine 2010, a Boston, e dal Nejm una rassegna di tutti i lavori sull'argomento
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feb132011

Il timing dello switch farmacologico nei bambini con Hiv

Nei bambini con infezione da Hiv ritardare lo switch della terapia antiretrovirale (Art) basata sugli inibitori della proteasi (Pi) potrebbe essere una strategia ragionevole in considerazione della limitazione delle future opzioni terapeutiche, poiché...
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ott222010

Epatite C cronica: bene inibitore di polimerasi e proteasi per os

Il giudizio è positivo: una combinazione orale costituita da un inibitore analogo nucleosidico della polimerasi insieme a un inibitore della proteasi si rivela promettente nei pazienti affetti da epatite C cronica. La conclusione è firmata...
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dic102007

Proteasi-inibitore nella fibrosi cistica

Pneumologia-fibrosi cistica L’eccesso di elastasi è associato all’incapacità di eliminare le infezioni polmonari nei pazienti con fibrosi cistica, ma ciò può essere contrastato dall’assunzione di un proteasi-inibitore...
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dic42007

Chagas: inibitori proteasi possibile cura?

Malattie infettive-apparato cardiovascolare In studi su ratti immunodeficienti, un inibitore delle proteasi in stadio di sviluppo preclinico tardivo ha mostrato attività nei confronti del morbo di Chagas, un’infezione causata dal parassita...
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set102007

Proteasi-inibitori bloccano trasporto colesterolo

Malattie infettive-infezioni sistemiche E’ stato scoperto un meccanismo chiave tramite cui i proteasi-inibitori promuovono l’arteriosclerosi e le malattie cardiovascolari nei soggetti con infezione da Hiv: essi infatti inibiscono l’efflusso...
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lug162007

Inibitori proteasi bloccano il colesterolo nell’HIV+

Malattie infettive-infezioni sistemiche E’ stato scoperto un meccanismo chiave tramite cui i proteasi-inibitori promuovono l’arteriosclerosi e le malattie cardiovascolari nei soggetti con infezione da Hiv: essi infatti inibiscono l’efflusso...
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lug62007

Hiv: proteasi-inibitori contribuiscono alla dislipidemia nelle donne

Malattie infettive-infezioni sistemiche Le donne con infezione da Hiv non trattate presentano livelli di colesterolo HDL più bassi e livelli di trigliceridi più elevati rispetto a quelle non infette: ciò è aggravato dai trattamenti...
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lug22007

Ispessimento carotideo non influenzato da Hiv o terapia con proteasi-inibitori

Arteriopatie periferiche Nè l’infezione da Hiv nè la terapia con proteasi-inibitori (PI) sembrano influenzare il tasso di progressione dell’ispessimento di intima e media carotidee, nonostante le anomalie lipidiche che sono state...
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gen252007

Hiv: proteinasi-inibitori incrementano spessore intima-media carotidea

I proteinasi-inibitori utilizzati nella terapia dell’Hiv sono associati ad un incremento dello spessore intima-media della carotide nelle donne con infezione da Hiv. Le terapie per l’infezione da Hiv possono essere associate ad un incremento...
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