Infarto

Il ruolo di Escherichia Coli nella genesi dell’infarto. Uno studio italiano ha fatto il punto. Intervista a Francesco Violi

feb22021

Il ruolo di Escherichia Coli nella genesi dell’infarto. Uno studio italiano ha fatto il punto. Intervista a Francesco Violi

C'è una possibile relazione tra Escherichia Coli , il batterio di origine prevalentemente intestinale, e l'infarto miocardico: ne parla il professor Francesco Violi , ordinario del Dipartimento di Scienze cliniche internistiche, anestesiologiche...
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dic32020

Dopo un infarto le donne rischiano più degli uomini. Lo studio

Le donne hanno il 20% in più di rischio di sviluppare scompenso cardiaco o di morire nei 5 anni successivi a un primo attacco di cuore rispetto agli uomini. A dirlo è uno studio pubblicato su Circulation. «Identificare quando e come le donne...
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Covid-19, allarme Foce: malati di cuore a rischio. No alla conversione delle terapie intensive cardiologiche

nov242020

Covid-19, allarme Foce: malati di cuore a rischio. No alla conversione delle terapie intensive cardiologiche

Dalla Lombardia alla Sicilia vengono ridotti i posti letto cardiologici per fare posto ai pazienti Covid, vengono chiuse intere unità di terapia intensiva cardiologica (Utic) e convertite in terapie intensive per pazienti Covid, "una situazione...
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nov192020

La chirurgia metabolica dopo un infarto è sicura e migliora gli esiti

Secondo uno studio pubblicato su Circulation, un intervento di chirurgia metabolica dopo un infarto del miocardio può, oltre a far diminuire il peso e migliorare il diabete di tipo 2, diminuire il rischio di eventi cardiovascolari a lungo termine....
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Consumare cibi ricchi in omega-3 migliora la prognosi dell’infarto. Ecco come

nov52020

Consumare cibi ricchi in omega-3 migliora la prognosi dell’infarto. Ecco come

I risultati di uno studio pubblicato sul Journal of the American College of Cardiology supportano l'idea secondo cui consumare fonti di acidi grassi omega-3 , marine o vegetali, possa rappresentare una strategia integrativa per migliorare la qualità...
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Covid-19, l’infarto è frequente nei pazienti critici. Ecco i dati

ott122020

Covid-19, l’infarto è frequente nei pazienti critici. Ecco i dati

Secondo un nuovo studio apparso sul British Medical Journal, l'arresto cardiaco è comune nei pazienti critici con Covid-19 ed è anche associato a scarsa sopravvivenza, soprattutto tra gli over 80. «Questi risultati possono aiutare a guidare...
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Tecniche diagnostiche e terapie d’avanguardia nella lotta contro l’infarto

ott122020

Tecniche diagnostiche e terapie d’avanguardia nella lotta contro l’infarto

Molti temi interessanti e d'attualità, come in tutte le edizioni precedenti, hanno caratterizzato anche quest'anno la XXXVII edizione del congresso "Conoscere e curare il cuore" organizzato a Firenze dalla Fondazione Onlus "Centro per la lotta...
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Covid-19, l’aumento della mortalità per infarto è tra i danni indiretti

ott12020

Covid-19, l’aumento della mortalità per infarto è tra i danni indiretti

La mortalità nei pazienti trattati per infarto nel 2020 ha avuto un incremento relativo del 41% rispetto all'anno precedente, secondo uno studio in pubblicazione sul Journal of the American College of Cardiology. Il Registro europeo Covid (Isacs-Stemi...
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ott12020

Infarto miocardico acuto ed eventi ricorrenti, divari di genere e di etnia nelle cure

Nel primo anno successivo a un infarto miocardico acuto (Ima) i tassi di morte per tutte le cause e di recidiva di infarto sono calati sia per gli uomini sia per le donne nell'ultimo decennio. Ciononostante, le differenze di genere nelle recidive e...
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Nuove linee guida per l’infarto Nstemi, grande attenzione a ridurre il rischio di recidive

set42020

Nuove linee guida per l’infarto Nstemi, grande attenzione a ridurre il rischio di recidive

Le nuove linee guida per la gestione della sindrome coronarica acuta senza sopraslivellamento del tratto ST ( Nstemi ) della Società europea di cardiologia (Esc) sono state pubblicate sull'European Heart Journal e sul sito web della Società...
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